La polizia di San Francisco ha rinnovato l’appello per identificare “The Doodler“, un serial killer che prendeva di mira uomini gay più di 50 anni fa, offrendo una ricompensa di 250.000 dollari per informazioni utili. Gli investigatori ritengono che l’assassino abbia ucciso almeno sei omosessuali tra il gennaio 1974 e il giugno 1975, ma c’è chi parla di 14 morti in un anno e mezzo. Le vittime furono tutte prese di mira perché gay e ognuna aveva incontrato il sospettato poco prima di essere uccisa in luoghi isolati della costa.
Chi era The Doodler?
Il soprannome The Doodler era dovuto al fatto che aveva l’abitudine di disegnare bozzetti delle sue vittime prima di avere rapporti sessuali con loro, per poi pugnalarle a morte. L’uomo incontrava le sue vittime in locali notturni, bar e ristoranti solitamente frequentati da uomini gay.
Tutte le sue vittime erano uomini bianchi e omosessuali. Il sospetto venne descritto come un uomo di colore tra i 19 e i 25 anni. Era alto circa un metro e ottanta, con una corporatura snella. Si ritiene che Gerald Earl Cavanagh, immigrato canadese-americano, sia stato la prima vittima di Doodler. Aveva 49 anni. Il suo corpo venne ritrovato il 24 gennaio 1974, su Ocean Beach a San Francisco. Joseph Stevens fu scoperto il 25 giugno 1974, aveva 27 anni. Klaus Christmann, immigrato tedesco-americano sposato e con figli a differenza di tutti gli altri, venne trovato il 7 luglio 1974. Frederick Elmer Capin, 32 anni, fu scoperto il 12 maggio 1975 a San Francisco. Harald Gullberg, 66 anni, era un immigrato svedese-americano, trovato il 4 giugno 1975 in evidente stato di decomposizione circa due settimane dopo la sua morte, a Lincoln Park. Nel 2022 la polizia di San Francisco ha identificato una sesta vittima: Warren Andrews, assassinato a Land’s End nell’aprile del 1975. Aveva 52 anni.
Prima di ucciderle con un coltello, si ritiene che Doodler abbia fatto sesso con tutte le sue vittime.
San Francisco non ha mai dimenticato
Recentemente la polizia ha identificato una persona meritevole di attenzione, ancora viva e residente nella Bay Area, e starebbe collaborando con l’FBI per confrontare gli omicidi con altri avvenuti in tutto il paese. Secondo gli inquirenti l’assassino doveva avere poco più che vent’anni, all’epoca dei fatti. Questo vuol dire che oggi avrebbe circa 75 anni. Fino ad oggi The Doodler l’ha fatta franca ma a San Francisco, patria LGBTQIA+ d’America, nessuno l’ha mai dimenticato, polizia in testa. Dopo mezzo secolo c’è ancora chi è sulle sue tracce, alla ricerca di un indizio che riesca ad essere decisivo
Nel 2019 si era scritto che la casa di produzione britannica Ugly Duckling Films stesse sviluppando il suo primo progetto televisivo, ovvero la serie crime We Are Your Children, basata proprio sulla storia del serial killer di San Francisco, The Doodler. Ma non se n’è mai fatto niente.
