Drag Race Italia 3: La Prada
La Prada è nata nel 2018 e non ha scelto il proprio nome, né si è inventata alcun costrutto linguistico stravagante. Tutti la conoscono semplicemente come La Prada, come se fosse sempre stato così. Prada è il vero cognome di Leonardo, e quando indossa i tacchi è La Prada per tutti. È quasi una sfida contro quel cognome fastidioso legato alla sua “cara” famiglia e al loro – come spiega lei – stile di vita politicamente di destra, un ambiente in cui La Prada non vuole vivere. Dichiara: “Non mi sento in linea con la loro morale“.
È la presentatrice e direttrice artistica del drag show Basta Drag, una performance che combina il cabaret italiano degli anni ’30 con un moderno drag brunch americano. La Prada è un viaggio nella modernità che viene dal passato: recita, canta, è una comica, confeziona i suoi abiti, su cui spesso cuce la data di creazione, il titolo dell’abito e la sua firma, che non vuole certo passare inosservata.
Nel 2018 si è esibita al Toilet Club di Milano e ne è diventata subito la drag queen ufficiale. Attualmente lavora come costumista, scenografo, assistente alla regia, direttore artistico e tecnico di scena: “Mi piace pensare a me stesso oggi come la versione realizzata del bambino che è in me che sognava di diventare una principessa-ballerina astronauta-scienziato nello spazio“.
La Prada si descrive come “una drag queen situazionale“, una che riesce sempre a coinvolgerti, un’attrice camaleontica e talentuosa. Dice: “Io credo di avere tutte le armi e le abilità per vincere Drag Race Italia 3“.
Leonardo è nato nel 1997, “il figlio unico” che i suoi genitori non si aspettavano di avere. Sua nonna lo ha introdotto al mondo dell’opera e del teatro e gran parte del suo personaggio drag si ispira alle figure delle dive di epoche passate e al mondo del teatro. Leonardo è cresciuto principalmente con la sua tata, che era anche la sarta della città: “Ho imparato a cucire con lei prima di imparare ad andare in bicicletta“.
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