VOTE! VOTE! VOTE!pic.twitter.com/85ySh1KYkh
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) November 3, 2020
130 secondi di Donald Trump che balla ‘Y.M.C.A.’ dei Village People, come un qualsiasi “zio pazzo d’America”. Il giorno dell’election day ha da poche ore preso vita negli Stati Uniti, con Donald Trump che ha deciso di battezzarlo attraverso un video presto diventato virale.
Un video in cui il presidente USA balla ‘Y.M.C.A.’ dei Village People per 130 secondi, lo ribadiamo. Per l’intera campagna elettorale, infatti, Trump ha sparato dalle casse “Y.M.C.A.” durante i propri comizi elettorali, scatenando polemiche all’interno della comunità LGBT statunitense. Questo perché ‘Y.M.C.A.’ è da decenni un inno LGBT. Ma l’omotransfobico Trump ha avuto il via libera dagli stessi Village People, con un finale di campagna che ha oggi toccato vette di trash estremo.
Perché il montaggio è esilarante, volutamente esilarante, e neanche poco disturbante, vista l’eclatante antitesi tra storia del brano e candidato. VOTE, VOTE, VOTE, ha scritto Trump su Twitter, con oltre 12 milioni di visualizzazioni in poche ore.
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