Qualche anno fa Emma Marrone cantava: “Io sono bella, sono bella, sono bella, sì. Io sono bella sempre”. Parole che trovano un riscontro in quel che la cantante conferma a Nina Verdelli di Vanity Fair nel dire che si piace da morire e al diavolo gli hater che di tanto in tanto provano – inutilmente – a ferirla sui social.

Emma Marrone e il rapporto con il proprio corpo

“Il mio è il corpo di una donna che ha combattuto battaglie tremende e che è sopravvissuta. Tante altre oggi sono sottoterra” spiega la popstar facendo riferimento alla diagnosi di cancro all’utero a 20 anni e alle due recidive, l’ultima delle quali nel 2019.

Le ovaie sono state asportate, ma l’utero no. Una scelta che non sembra avere nulla a che fare con l’idea di un figlio: “In Italia devo rinunciarci per forza” fa sapere a tal proposito. “Dovrei sottopormi alla procreazione medicalmente assistita, ma non ho un compagno, e quindi non posso”.

La soluzione sarebbe ricorrere alla fecondazione eterologa da single in altri Paesi europei, ma Emma Marrone non è intenzionata a seguire questa strada per un motivo ben preciso: “Dovrei pagare. E non mi sembra corretto verso tutte le donne che sono nella mia stessa situazione e non possono permetterselo”. Ecco perché, al momento, rinuncia a diventare madre “finché non sarà possibile per tutte. Con i soldi si può accedere a tante cose, anche a cure migliori, e non è giusto”.

Perché Emma Marrone non ha un fidanzato?

Discorso diverso, invece, se trovasse un fidanzato che manca “da tanto” nella sua vita. Il motivo? Forse perché, come le dicono gli amici, è “forte, indipendente, intelligente”. Tutte qualità che possono spaventare i maschietti: “Per quanto possano essere emancipati, in Italia la maggior parte degli uomini vuole avere sempre un po’ il controllo sulla donna. Non capisco perché non si possa camminare accanto, anziché uno davanti all’altro” osserva l’artista salentina, che nel frattempo dice di stare bene nella propria solitudine sentimentale in cui può anche permettersi di giocare alla PlayStation fino alle 3 del mattino.

Se arrivasse quello giusto, però, Emma aprirebbe volentieri le porte del suo cuore: “Voglio la favola. Come Pretty Woman. Sogno ancora il grande amore, e me lo merito. Se non trovo quello, mi tengo la Play”.

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Dopo tanta musica, lo stop

Intanto, dopo il tour nei palazzetti, la popstar vuole staccare la spina e riposare dopo un anno e mezzo di lavoro intenso. “Sì, ma sto benissimo, eh” precisa commentando titoli di testate che hanno travisato le sue parole:

È che, oggi, se dici “mi fermo un attimo” escono i titoloni stile: “Emma sta male”, “Emma ora pensa alla sua salute”. Alt! Con tutto il rispetto per chi ha bisogno di una pausa a causa di un malessere, non è il mio caso. Mi fermo per riprendere fiato e per trovare nuovi spunti creativi. Perché io le canzoni me le scrivo da sola, mica le compro al supermercato. Non mi fermo da quasi due anni: fatemi respirare, fare du’ bevute con gli amici, provare du’ emozioni, e torno.

Souvernir, l’ultimo viaggio di Emma (per ora)

Il suo pubblico, ne siamo certi, saprà aspettare e a quel punto sarà ancora più bello godersi insieme alla cantante il nuovo capitolo della sua carriera. L’ultimo disco in studio, Souvenir, è stato pubblicato a fine 2023 ma nelle scorse settimane è tornato in una versione deluxe arricchito da nuovi brani: un modo per percorrere con i fan un pezzetto di strada in più. Ora, però, è tempo di fermare la macchina e godersi la sosta. Per la ripartenza occorrono gambe forti e tanto fiato.

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