“Essere un padre gay di un adolescente etero di 16 anni”, e il post diventa virale

"Voglio che sappia che può essere forte, sensibile, protettivo, piangere durante i film e comunque essere un ragazzo fantastico, a prescindere dal suo orientamento sessuale".

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"Essere un padre gay di un adolescente etero di 16 anni", e il post diventa virale - Cleccio papa gay - Gay.it
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Cleccio è un account X e Instagram riconducibile ad un uomo gay brasiliano, la scorsa settimana diventato virale dopo aver condiviso la propria storia omogenitoriale.

Essere un padre gay di un adolescente etero di 16 anni è tipo giocare in modalità difficile nel videogioco della vita… ma con DLC di sarcasmo incluso. La gente pensa che sarà super “moderno” e facile. Spoiler: non lo è”, ha scritto l’uomo, per poi addentrarsi in un racconto che ha facilmente smontato i deliri dell’ultradestra cattolica secondo cui genitori gay ‘trasformerebbero’ i figli in omosessuali.

La genitorialità non conosce orientamento sessuale

“Prima sfida: quando porta una ragazza a casa. Voglio essere il papà figo, ma penso: “Cavolo, devo evitare di essere troppo gay o troppo iperprotettivo adesso?”.Faccio quella faccia da “figo” mentre dentro calcolo la probabilità di diventare nonno a 43 anni lol”, ha sottolineato divertito Cleccio, per poi aggiungere:

“Parlare con lui di ragazze è esilarante. Io: “Figlio, devi avere rispetto, bla bla bla…”Lui: “Okay, papà” (guardando il telefono). Nel frattempo, penso: “Io ho fatto coming out più tardi di lui alla sua età e gli do ancora consigli su come conquistare le donne?” Livello di ironia da maestro. Un altro punto: è un etero convinto. Gli piacciono la musica, il teatro e i System of a Down (è un grande fan dell’heavy metal). Cerco di stare al passo con i suoi gusti… ma a volte mi viene voglia di sparare Lady Gaga o Pablo Vittar a tutto volume solo per mettere alla prova i limiti della casa”, ha confessato il papà, con annessa emoticon sorridente.

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Ma la sfida più grande, ha precisato Cleccio,  “è fargli capire che non esiste una formula magica per essere un uomo. Voglio che sappia che può essere forte, sensibile, protettivo, piangere durante i film e comunque essere un ragazzo fantastico, a prescindere dal suo orientamento sessuale (A volte alza gli occhi al cielo per un sacco di cose, ma so che se lo ricorda). In fin dei conti, essere padre significa affrontare il caos con amore, pazienza e tanto umorismo. Essere gay aggiunge solo un tocco di sarcasmo e creatività al manuale che nessuno ci ha dato”. 

Parole che sono state travolte da un’inaspettata ondata di commenti, complimenti, emoticon.

Il tweet ha superato le 2 milioni e mezzo di visualizzazioni, diventando virale in tutto il mondo. Tantissimi papà gay hanno condiviso le proprie esperienze, pubblicando foto al fianco dei propri figli, sorridenti. “Che bello leggere la tua storia. Anch’io ho un figlio etero di 16 anni che, nonostante non parli di donne con me, ama il teatro, le buone conversazioni e si indigna per le disuguaglianze.   Ho ancora le mie paure e mi rimprovero per una buona educazione, ma adoro convivere con lui ogni giorno“, ha scritto Rodrigues. “Sono padre di un bambino di 6 anni e quasi tutti i giorni mi ritrovo a pensare a questo, al futuro“, ha aggiunto PK, con Cleccio che si è detto sorpreso dalla “risonanza” avuta dal cinguettio. “Sinceramente non mi aspettavo tanto… Grazie mille per l’affetto e per i vostri racconti“.

 

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