Ok, va bene, c’è tutta la questione dell’identità di genere, ma qui ora parliamo di pene nel senso più stretto: che tipo di pene è ideale per uomini trans che ricorrono alla falloplastica?
Se lo sono chiesti all’Università della California Riverside, dove sono state esplorate le caratteristiche estetiche che molte persone transmasculine considerano importanti. Lo studio, basato sulle risposte di partecipanti selezionati attraverso Craiglist, Reddit ed MTurk, ha fornito un interessante output per chi stia valutando il proprio intervento chirurgico nell’ambito della sua affermazione di genere. Ricordiamo che non è obbligatorio un pene, per essere un maschio. Ma se qualcuno vuole un pene, si faccia un giro da queste parti per dare un’occhiata al ragionamento che segue (dati alla mano).
La ricerca è stata pubblicata da Urology su PubMed, e ha coinvolto oltre 1.000 persone, tra cui sia persone cisgender, sia transgender, che si sono confrontate con immagini generate dai computer, per comprendere le preferenze estetiche delle diverse dimensioni e forme che sono state richieste, o che possiamo considerare auspicabili, o ambite, o semplicemente desiderabili. I risultati hanno indicato che molte persone preferiscono un pene con un’asta più lunga, una testa di dimensioni moderate e un bordo arrotondato. Inoltre, è emerso che una larghezza uniforme lungo l’intera asta è considerata più desiderabile rispetto a una forma che varia in spessore.

Lo studio è stato condotto a mio avviso più per fare baccano, che per arrivare a un quid. Ma ben venga il baccano su argomenti di cui mai si parla, la visibilità della comunità trans passa anche attraverso la divulgazione dei desideri dei maschi trans che approcciano un’ipotesi di falloplastica. Si scopre alla fine che un pene davvero ideale, per i maschi trans (così come per i maschi cis, evviva!) non esiste. Insomma, dipende dal maschio!
In termini di lunghezza, lo studio ha rilevato che la dimensione ideale è circa 16 cm, superiore alla media che è intorno ai 14 cm. Il dottor Justin Cordero, che ha guidato il team di studio, ha spiegato che le preferenze estetiche per il pene desiderato da maschi trans che approcciano un’operazione di falloplastica possono variare in base a fattori come l’età e l’orientamento sessuale. Beh, ovvio! È noto per esempio che, se il maschio trans è gay, lo vuole più lungo (e te pareva! questi gayzzzzzzz!!!).
Insomma, non esiste un modello estetico universale: ciò che è ideale per una persona potrebbe non esserlo per un’altra. Sembra scontato, ma è doveroso ribadire a quei maschi trans che anche semplicemente si avvicinino all’idea di avere un pene grazie alla falloplastica, che non sono tenuti a desiderare nessun pene che non sia quello che hanno in testa! Libertà!

A margine dello studio, infatti, gli scienziati (e gli psicologi eccetera) sottolineano che le decisioni sui trattamenti devono essere guidati dalle esigenze e dai desideri delle persone che richiedono l’intervento.
Uno degli obiettivi principali di questo studio è in fondo fornire alle persone transmasculine e ai chirurghi di affermazione di genere, informazioni utili per facilitare una comunicazione aperta, informata, franca. Per questo lo studio non ci dice qual è il pene ideale per i maschi trans (a parte la scontatissima media aritmetica dei 16 centimetri, che banalità), ma suggerisce – dati alla mano! – un approccio totalmente libero, individuale.
Insomma: mettiti in ascolto di te stesso e prova a immaginare che tipo di pene vorresti. Chiaro?
È infatti comprovato che molte persone che affrontano una falloplastica hanno difficoltà a descrivere esattamente come desiderano che appaia il proprio pene post-operatorio. Lo studio della Università della California Riverside offre una base di partenza per le discussioni, aiuta le persone a comprendere le possibilità a disposizione e a fare scelte più consapevoli. Un modo per migliorare la qualità dell’assistenza chirurgica e supportare il processo di decisione e scelta di un maschio transgender che desideri un pene. Un pene che, è bene ribadire nuovamente, non è obbligatorio per essere un maschio. Non stiamo forse gettando i semi per un mondo meravigliosamente libero, finalmente? Evviva.

C'è chi si (ri)fa il naso e chi si applica un pene ; un naso rifatto continua a fare respirare. Ma un pene applicato espleta le sue funzioni , od è solo per estetica?