Mercoledì 24 giugno Camaiore, in Versilia, è stata sconvolta da un duplice omicidio. Piero Moriconi, 63 anni, ha ucciso a colpi di fucile da caccia la moglie Kety Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko Moriconi, 24 anni, nella loro abitazione di Pieve di Camaiore. L’uomo si è poi barricato sul tetto della casa, prima di essere fermato dai carabinieri.

Mirko Moriconi e Kety Andreoni, l’Italia dei Pride si ferma per ricordarli
Mirko si firmava sui social Michelangcelo Andreoni, scegliendo il cognome della madre, con cui aveva un legame profondissimo. Amava la musica, scriveva canzoni e in passato aveva tentato un provino per Amici.
Nel 2022 aveva pubblicato un post che oggi, dopo la tragedia, viene letto come un presagio: il dolore di un figlio che si sentiva preferito morto piuttosto che gay dal proprio padre. Gli inquirenti non hanno ancora confermato un movente legato all’orientamento sessuale del ragazzo.
Diverse realtà LGBTQIA+ hanno comunque scelto di farne un caso simbolo, e alcune testimonianze raccolte dalla stampa parlano anche di un desiderio di intraprendere un percorso di affermazione di genere mai reso pubblico da Mirko.
A intervenire pubblicamente è stato anche l’arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti, secondo cui nessun desiderio, scelta personale o disagio può giustificare un gesto violento e omicida.
In tutta Italia, comunità, Pride e associazioni si stanno mobilitando per ricordare Kety e Mirko. Ecco le iniziative segnalate finora.

Le iniziative di oggi, venerdì 26 giugno
A Palermo, la Gay Street ha organizzato per questa sera una fiaccolata silenziosa. Il corteo partirà alle 22 da piazza Raffaello, percorrerà via Argenteria e arriverà a piazza della Vucciria. L’associazione, che gestisce un centro antiviolenza omofobica, ha segnalato di seguire diversi casi di genitori che rifiutano i propri figli a causa dell’orientamento sessuale, e ha lanciato l’iniziativa con lo slogan: “L’amore non si tocca”.
A Camaiore, la comunità cittadina si riunirà questa sera in una fiaccolata spontanea per le strade del paese, in memoria di Kety e Mirko.

I Pride di sabato 27 giugno
Diversi Pride italiani hanno scelto di dedicare la giornata di domani anche alla memoria delle due vittime.
Il Sardegna Pride ha condiviso nelle proprie storie social il messaggio dell’associazione Arc, parte del coordinamento dell’evento, che ha scritto: “Ci stringeremo e urleremo anche per voi, Mirko e Kety”.
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Iin occasione dell’Abruzzo Pride di Giulianova, la Collettiva Svergognat3, realtà queer e transfemminista di L’Aquila, ha annunciato la propria partecipazione dedicandola alle due vittime, usando l’immagine condivisa da Torino Pride ed EuroPride Torino 2027 e rilanciata da Pride Abruzzo: “Non chiamatela tragedia imprevedibile”.
A Taranto, lo Human Pride, in un post co-firmato anche da Vladimir Luxuria, ha definito Mirko vittima della furia di un padre che non accettava la sua identità trans, e ha annunciato la marcia con il concentramento fissato alle 17:45 e la partenza alle 18 da via Di Palma, in direzione Mercato Nuovo: “Sabato marceremo per Mirko, per Kety”.
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Il Milano Pride, insieme al Circolo Gay Milano, ha invece collegato la vicenda alle minacce omofobe che Mirko avrebbe denunciato sui social, scrivendo che l’omofobia uccide e invitando tutti a scendere in piazza domani.
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Gli appuntamenti dei prossimi giorni
Domenica 28 giugno, a Camaiore, le associazioni del Tavolo regionale LGBTQIA+ della Toscana, tra cui Coming Out APS, organizzano un presidio pubblico in piazza XXIX Maggio alle 21. All’iniziativa, dal titolo “Presidio contro l’odio”, sono annunciati anche il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci, l’assessora regionale Alessandra Nardini, la presidente di Agedo Nazionale Donatella Siringo e la presidente di Arcigay Nazionale Natascia Maesi. Le associazioni hanno spiegato che la violenza non nasce dal nulla.
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Il 18 luglio, a Lecce, anche il Salento Pride dedicherà la propria manifestazione a Mirko e Kety. Nella nota diffusa, l’organizzazione ha chiesto una legge nazionale contro l’omolesbobitransfobia e l’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, sottolineando di non voler consentire all’odio di avere l’ultima parola.
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Se la vostra associazione o il vostro Pride hanno organizzato un’iniziativa in memoria di Mirko Moriconi e Kety Andreoni non ancora citata in questo articolo, potete scriverci per segnalarcela e includerla nell’aggiornamento del pezzo.
