25/01/2013 – Non c’è pace per i gay in Russia. Nel mirino del governo adesso ci sono i soldati. D’ora in avanti saranno considerati segni visibili di omosessualità i tatuaggi sui genitali e sui glutei. Abbastanza per essere espulsi dall’esercito.

25/01/2013 – Non c’è pace per i gay in Russia. Nel mirino del governo adesso ci sono i soldati. D’ora in avanti saranno considerati segni visibili di omosessualità i tatuaggi sui genitali e sui glutei. Abbastanza per essere espulsi dall’esercito.

Foto del giorno di Venerdì 25 Gennaio 2013 1/1 Foto del giorno di Venerdì 25 Gennaio 2013
Foto 1 - 25/01/2013 - Non c'è pace per i gay in Russia. Nel mirino del governo adesso ci sono i soldati. D'ora in avanti saranno considerati segni visibili di omosessualità i tatuaggi sui genitali e sui glutei. Abbastanza per essere espulsi dall'esercito.
Omofobia

Pestato a sangue mentre gli gridano ‘fr*cio’, ma i colpevoli sono già fuori di prigione

La polizia ha identificato i due sospetti responsabili. Arrestati per aggressione, sono stati rilasciati. Ecco perché.

di Federico Boni