Il 1 dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’AIDS, 42 anni dopo la scoperta dei primi casi al mondo. Pochi anni dopo, era il 1985, sulla tv d’America andò in onda il primo film con grandi star a trattare l’epidemia, An Early Frost di John Erman.
Nel 1990 Longtime Companion di Norman René arrivò persino agli Oscar, diventando la prima pellicola cinematografica a trattare il tema.
Nei 30 anni successivi abbiamo visto decine e decine di film affrontare l’aids, conquistando spesso sia la critica che il pubblico.
In questo post abbiamo deciso di ricordarne nove, da rivedere o scoprire una primissima volta, chiedendo a voi di aggiungere ulteriori pellicole meritevoli di interesse e di rivelarci la vostra preferita tra le nostre scelte.
Giornata mondiale contro l’AIDS, 9 iconici film
Che mi dici di Willy di Norman René (1990)
Primo film USA ad affrontare il tema dell’AIDS e ad uscire nei cinema su scala nazionale, raccontando le esistenze di otto personaggi, sette dei quali omosessuali, stravolte da un morbo sconosciuto che miete vittime tra i gay della Grande Mela di inizio anni ’80.
Nessuna grande casa cinematografica di Hollywood volle produrre la pellicola. Fu Lindsay Law della PBS a finanziare la realizzazione del film con un milione e mezzo di dollari. Bruce Davison vinse il Golden Globe come miglior attore non protagonista, strappando anche una nomination agli Oscar.
Philadelphia di Jonathan Demme (1993)
Affetto da AIDS, un brillante avvocato omosessuale viene licenziato perché gay e sieropositivo. Convinto di essere stato discriminato, fa causa allo studio legale in cui lavorava. Primo premio Oscar per un superlativo Tom Hanks, il film vinse la statuetta anche per l’iconica canzone originale di Bruce Springsteen. Fu una delle prime grandi produzioni cinematografiche a trattare in maniera esplicita il tema dell’AIDS.
The Normal Heart di Ryan Murphy (2014)
Uno scrittore e attivista gay, Ned Weeks, cerca di documentarsi su questa malattia sconosciuta che sta aggredendo la comunità omosessuale newyorchese, grazie all’aiuto della dottoressa Brookner. Nel farlo proverà a coinvolgere anche un giornalista del New York Times segretamente gay, Felix Turner, di cui s’innamora. Ma sembra che nessuno voglia parlare o scrivere di quelle morti scomode, così Ned, insieme a un manipolo di volontari, fonda la linea di supporto Gay Men Health’s Crisis e cerca di avere risposte dalle istituzioni sempre più latitanti. Due Emmy, un SAG e un Golden Globe vinti.
Rent di Chris Columbus (2005)
Adattamento cinematografico del famoso musical di Broadway, ambientato nell’East Village degli anni 80 sconvolto dall’AIDS. Il film racconta la vita di alcuni artisti bohémien e della loro sessualità, dell’uso di droghe, della loro vita all’ombra della malattia.
Angels in America di Mike Nichols (2003)
Miniserie capolavoro di Tony Kushner, con cast monster trainato da Meryl Streep, Al Pacino ed Emma Thompson. Tratta in modo più o meno onirico la condizione degli omosessuali negli Stati Uniti d’America reaganiani, stravolti dal diffondersi dell’AIDS. 11 Emmy e 5 Golden Globe vinti. 6 puntate HBO per un lungo film di 350 minuti.
Una Gelata Precoce di John Erman (1985)
Un giovane avvocato di successo, Michael Pierson, durante un ricovero in ospedale viene a sapere di aver contratto l’AIDS. Michael fa coming out in famiglia e informa della malattia i genitori. Mentre la madre cercherà di adattarsi alla situazione, il resto dei familiari incontrerà non poche difficoltà ad accettare la realtà.
Trainato da Gena Rowlands, con Aidan Quinn protagonista e Ben Gazzara, il film tv della NBC arrivò in Italia direttamente su Rai1 nel 1987, all’interno di una trasmissione dedicata al tema dell’AIDS. Negli USA venne visto da 34 milioni di famiglie, vincendo 3 Emmy su 14 nomination. Un pezzo di storia della televisione a stelle e strisce.
120 Battiti al minuto di Robin Campillo (2017)
Parigi, primi anni ’90. Nathan è un giovane ragazzo gay che decide di unirsi ad un movimento che sta conquistando sempre più visibilità nell’opinione pubblica francese. Si tratta di Act Up, un’associazione che ha come missione quella di rompere il silenzio generale sull’epidemia di AIDS che sta mietendo nel mondo innumerevoli vittime. Grand Prix Speciale della Giuria e Queer Lion a Cannes.
Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée (2013)
Ron Woodroof è un omofobo elettricista e un cowboy da rodeo. Nel 1985 scopre di essere sieropositivo con una prognosi che lo condanna a trenta giorni di vita. Ron rifiuta di accettare questa sentenza di morte e reagisce. Ricerche rapide lo portano a scoprire una serie di medicinali e terapie non ancora approvate dal ministero. Decide così di oltrepassare il confine. In Messico impara le procedure per alcuni trattamenti alternativi che comincia a esportare di contrabbando, andando contro la comunità scientifica e i medici specializzati. Ron trova un’improbabile alleata in una paziente malata di AIDS, Rayon, giovane donna transessuale con spirito imprenditoriale. Doppio Oscar per i due protagonisti, Matthew McConaughey e Jared Ledo.
The Hours di Stephen Daldry (2002)
Capolavoro tratto dall’omonimo romanzo di Michael Cunningham, con Meryl Streep, Julianne Moore e Nicole Kidman protagoniste. Virginia Woolf sullo sfondo di una storia senza tempo in cui il poeta e scrittore Richard Brown, malato di AIDS interpretato da uno straordinario Ed Harris, viene festeggiato dall’amica di sempre Clarissa, in previsione di un riconoscimento a lui assegnato. 9 nomination agli Oscar, con Nicole Kidman in trionfo.










