Google sarebbe pronta ad una svolta epocale, dando la possibilità agli utenti Gmail di cambiare gli indirizzi già esistenti della propria posta elettronica. A darne notizia è il blog 9 to 5 Google, che suggerisce come gli sviluppatori starebbero “gradualmente introducendo” quella che sarebbe una modifica che fino a poco tempo fa si pensava impossibile.
La nuova sezione, attualmente presente solo nelle pagine di supporto di Google in hindi, recita:
“Se lo desideri, puoi modificare l’indirizzo email del tuo Account Google che termina con gmail.com con un nuovo indirizzo email che termina con gmail.com”.
Gmail, sì alla modifica dell’indirizzo. Cosa cambierebbe?
In sostanza, quando gli utenti andranno a modificare il loro indirizzo Gmail, il vecchio handle diventerà un indirizzo “alias”, il che significa che le email inviate al vecchio indirizzo verranno automaticamente inoltrate a quello nuovo. La vecchia mail rimarrà quindi attiva, anche se qualcuno vi scriverà all’indirizzo da voi modificato, che accoglierà così tutte le mail. Gli utenti che cambiano il proprio indirizzo non potranno però crearne uno nuovo per 12 mesi, potranno modificarlo un massimo di tre volte e non potranno eliminare il nuovo handle. La sperimentazione parrebbe essere partita in India, per ora, e potrebbe allargarsi al resto del mondo nel corso del 2026. Evidenti i benefici. Chi si porta dietro un indirizzo poco professionale, perché magari creato “da adolescente”, potrà modificarlo senza doverne fare uno nuovo di zecca con immancabili esportazioni/importazioni, avvisi ai contatti e rischio di perdere integrazioni con app e servizi terzi. Ma a festeggiare è anche, se non soprattutto, la comunità transgender.
Se implementata completamente, la modifica consentirebbe agli utenti transgender di rimuovere il proprio deadname – nome comunemente assegnato alla nascita che potrebbe non corrispondere alla corretta identità di genere – dagli eventuali propri indirizzi email, senza dover obbligatoriamente creare un account completamente nuovo. I membri del gruppo Telegram Google Pixel Hub hanno elogiato la modifica, con un utente che ha scritto che sarebbe “enorme, se fosse vera“.
“Molti di noi hanno Gmail fin dall’inizio, quando non sapevamo che sarebbe stata così importante”. “Molti altri hanno aperto il loro account da bambini, con la stessa inconsapevolezza, e alcuni hanno cambiato nome”.
Su Reddit si leggono persone trans che rimarcano il fastidio del deadname nel loro indirizzo di casella elettronica, ma l’ancor più gravoso compito di dover creare un nuovo account a causa della quantità di dati archiviati sui servizi Google come Google Drive o Google Contatti. Con questa modifica tutto cambierebbe. In meglio.
