Iene, parla Anddos, l’associazione presa di mira: “I soldi erano per i centri ascolto e antiviolenza”

"È importante ricordare che l’UNAR non finanzia associazioni ma progetti".

Iene, parla Anddos, l'associazione presa di mira: "I soldi erano per i centri ascolto e antiviolenza" - iene 2 - Gay.it
2 min. di lettura

È arrivato ieri sera, dopo 24 ore di silenzio, il comunicato stampa di Anddos, l’associazione presa di mira dal servizio delle Iene sui finanziamenti stanziati dall’Unar, accusata di aver incassato oltre 50.000 euro per sostenere i suoi circoli in cui, questo il punto centrale dello scandalo montato dalle Iene, avvengono incontri sessuali anche a pagamento.

Ecco il testo del comunicato di Anddos:

Anddos, solidarietà a Francesco Spano. Attacco ignobile alla persona e alla privacy

Esprimiamo la più profonda indignazione per la vicenda che ha coinvolto Francesco Spano, direttore dell’UNAR, costretto alle dimissioni dopo il servizio andato in onda domenica 19 febbraio a “Le Iene”.

Il messaggio che è stato fatto artificiosamente passare è la sua presunta omosessualità, in palese violazione della privacy.  Contestualmente è stato accusato di aver favorito un’associazione nell’attribuzione di fondi pubblici per presunti interessi personali basati solo su una presunta tessera. Nella realtà, Anddos, l’associazione in questione, è stata ritenuta idonea al finanziamento a fronte di un bando con regole e procedure precise e di un progetto presentato in partenariato con “La Sapienza” Università di Roma. A seguito di una indagine interna, riteniamo di avere sufficienti elementi per affermare quale associazione si sia resa responsabile di una tale macchinazione.

È importante ricordare che l’UNAR non finanzia associazioni ma progetti, che abbiano una valenza sociale contro le discriminazioni, e che non esiste passaggio di denaro da Anddos alle proprie affiliate e viceversa.

I soldi dei cittadini, quindi, non saranno usati per finanziare le attività dei circoli affiliati Anddos, che hanno piena autonomia giuridica.

Il progetto che Anddos ha presentato all’UNAR è finalizzato a sostenere e potenziare i Centri ascolto e antiviolenza Anddos (CAA), che forniscono assistenza psicologica, medica e legale gratuita a chi è vittima di discriminazioni o necessita di ascolto e informazioni sui temi della sessualità e della salute. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e con l’associazione Wequal, annovera, tra le varie azioni, la formazione di operatori e operatrici di prima accoglienza per le diverse sedi CAA in tutto il territorio nazionale e un programma innovativo di auto-mutuo aiuto.

Anddos, Associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale, è una realtà che annovera al proprio interno una pluralità di soggetti, dai circoli ricreativi, come pub, saune e discoteche, a quelli culturali, e promuove servizi essenziali come le informazioni sulle IST e la distribuzione di oltre un milione di preservativi l’anno, sostenendo anche strumenti quali il portale One Question, che si avvale della collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

L’associazione rivendica con orgoglio l’attività dei propri circoli ricreativi, che ha permesso a intere generazioni di persone, omosessuali e non solo, di poter iniziare a vivere in serenità la propria identità,  sperimentando anche la dimensione della sessualità in luoghi sicuri, al riparo da occhi giudicanti e dai rischi del web.

Abbiamo, altresì, da sempre contrastato ogni forma di prostituzione nei nostri circoli, come prova il nostro statuto, le circolari inviate ai circoli e i provvedimenti di espulsione di chi è stato sorpreso in questi eventi.

È grave che per il proprio orientamento sessuale una persona possa essere messa in discussione nella propria rettitudine e nella propria professionalità di dirigente della pubblica amministrazione, pur avendo svolto la propria mansione di lotta alle discriminazioni con serietà e imparzialità. L’unica accusa si restringe al fatto di aver inserito l’omofobia e le altre criticità legate alle persone Lgbti tra le priorità del proprio ufficio.

https://www.gay.it/attualita/news/scandalo-iene-dimesso-direttore-spano?from=widget-no-title

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Giovanni Di Colere 21.2.17 - 10:05

Si attendono le scuse delle Iene per la macchna del fango che hanno scatenato contro i gay con la collaborazione di omofobi che sul web hanno approfittato anche su questo sito per predicare l'odio di genere. La redazione di questo sito dà spazio agli insulti e questo è vergognoso.

Trending

Guglielmo Scilla, intervista: "Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima" - Guglielmo Scilla foto - Gay.it

Guglielmo Scilla, intervista: “Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima”

Culture - Federico Boni 18.4.24
Sandokan, c'è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi - Sandokan - Gay.it

Sandokan, c’è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi

Serie Tv - Redazione 18.4.24
Omosessualità Animali Gay

Animali gay, smettiamola di citare l’omosessualità in natura come sostegno alle nostre battaglie

Culture - Emanuele Bero 18.4.24
FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d'uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant - Feud Capote vs. The Swans - Gay.it

FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d’uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant

Serie Tv - Redazione 19.4.24
Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido "fr*cio di merd*" - Federico Fashion Style - Gay.it

Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido “fr*cio di merd*”

News - Redazione 19.4.24

Leggere fa bene

Roman Volley

Roman Caput Mundi 2024, al via il torneo internazionale di Volley LGBT

Corpi - Redazione 16.4.24
Ferzan Ozpetek lancia Nuovo Olimpo: "Io non racconto gay o etero, racconto le persone come sono fatte, senza censure" - Nuovo Olimpo di Ozpetek - Gay.it

Ferzan Ozpetek lancia Nuovo Olimpo: “Io non racconto gay o etero, racconto le persone come sono fatte, senza censure”

Cinema - Federico Boni 22.10.23
Roma-Lazio, il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti alla vigilia del derby - Roma Lazio il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti in vista del derby - Gay.it

Roma-Lazio, il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti alla vigilia del derby

News - Redazione 5.4.24
Tango Queer Roma: il ballo fluido e liberato dagli stereotipi - maxresdefault - Gay.it

Tango Queer Roma: il ballo fluido e liberato dagli stereotipi

Culture - Emanuele Cellini 3.11.23
Calci e pugni per un bacio, è arrivata la sentenza. L'omofobia trattata come banale lite in un parcheggio - jean pierre moreno - Gay.it

Calci e pugni per un bacio, è arrivata la sentenza. L’omofobia trattata come banale lite in un parcheggio

News - Redazione 15.3.24
Rocco Casalino, insulti omofobi dal ras degli ambulanti Augusto Proietti: "Fr*cio miserabile" (VIDEO) - Il Portavoce di Rocco Casalino 2 - Gay.it

Rocco Casalino, insulti omofobi dal ras degli ambulanti Augusto Proietti: “Fr*cio miserabile” (VIDEO)

News - Redazione 4.3.24
roma gay

Guida 2024 ai migliori locali gay di Roma

Viaggi - Redazione 1.3.24
“La vita che merito. Voci di rinascita LGBTQIA+”, intervista all'autore del podcast Giorgio Umberto Bozzo - La vita che merito. Voci di rinascita LGBTQIA COVER - Gay.it

“La vita che merito. Voci di rinascita LGBTQIA+”, intervista all’autore del podcast Giorgio Umberto Bozzo

Culture - Federico Boni 7.12.23