IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO

L'intento di "La Passione di Cristo" di Mel Gibson è scioccare lo spettatore medio. Un film voyeuristico sulle brutalità inferte al Messia, con schizzi rossi ovunque. Risultato medio.

IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO - Passion 3 - Gay.it
4 min. di lettura

Se Luca, evangelista della mansuetudine, potesse vedere ‘La Passione di Cristo‘ di Mel Gibson inorridirebbe non poco. E dire che i Vangeli, a cui l’autore rivendica fedeltà assoluta, sono molto parchi nel descrivere i dettagli del martirio e della flagellazione. Ma qui siamo al cinema, davanti a uno strano film che è innanzitutto un prodigioso fenomeno commerciale: ha già incassato negli Usa 350 milioni di dollari e ne è costato 30, esce in Italia in 700 copie supportato da un battage massmediatico notevole e porterà nelle tasche dell’autore almeno 300 milioni di dollari.

IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO - Passion 4 - Gay.it

L’intento di Gibson è molto chiaro: scioccare lo spettatore medio. Il che, a priori, non è detto che sia un male, poiché di questi tempi non rimanere indifferenti davanti a un film non è poco. Ma quando si ha tra le mani la più grande storia mai raccontata bisognerebbe stare più attenti e andarci un po’ più cauti. Gibson, integralista cattolico, crea invece, con indubbia passione, il più sanguinolento, trucido, grandguignolesco film su Cristo mai realizzato. Fatto con maestria, per carità, recitato bene in aramaico e (americaneggiante) latino, scelta che inizialmente può creare sconcerto e allontanare spettatori ma che si rivela fondamentale per non sottrarre peso alla forza delle immagini.
Peccato però che non ci sia ombra di poesia nel Gesù di Mel, né la profondità del messaggio cattolico ma solo un’inquietante proiezione di un Male diffuso ovunque, epidemico, quasi un «rex verminorum» identico all’insulto al Messia dei legionari romani che si rispecchia nella carcassa di cavallo in putrefazione mentre Giuda si impicca e nel lombrichino che entra nella narice di un allarmante diavolo femmina con voce di uomo (forse l’invenzione più d’impatto del film, un’azzeccata Rosalinda Celentano con sopracciglio rasato e bimbo-mostro in braccio).

IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO - Passion 1 - Gay.it

E allo spettatore non resta che confrontarsi con la minaccia di Gibson: anche noi che guardiamo abbiamo la nostra colpa, l’abbiamo ucciso come i veri colpevoli, la mano che lo inchioda (nel film è proprio quella del regista) appartiene a ciascuno di noi. Insomma, l’esatto contrario di quell’opera d’arte che è ‘Il vangelo secondo Matteo‘ di Pasolini girato nelle stesse locations dei Sassi di Matera ma che trasudava umanità e desiderio di vera redenzione, non vendetta e crudeltà a colpi di getti idraulici di sangue finto. Anche la dolcezza dello splendido Cristo incarnato dal giovane basco Enrique Irazoqui non ha nulla a che vedere con l’eroica immagine da iconografia classica di Jim Caviezel, truccato a dovere (gli hanno rifatto anche il naso per renderlo più semita) e con un occhio chiuso per le botte dopo dieci minuti di film.

IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO - Passion 5 - Gay.it

E lo sguardo che giudica è la principale ossessione di questo film sadicamente voyeurista: deformato da lenti colorate, accecato da corvi neri come quello del ladrone in una scena da puro Argento, inondato dalle lacrime come quello di Dio che scatena un vero e proprio tempestoso terremoto alla morte del Cristo, è lo specchio dello stile concitato, febbrile, fortemente americano di Gibson che mescola rallentamenti, incombenti soggettive divine e flashback anche troppo riduttivi come un’accennata ultima cena e un’ingenua scenetta in cui il Redentore realizza un tavolino in perfetto stile Ikea. Se in Pasolini la macchina da presa cercava di carpire il senso del sacro attraverso emozionanti inquadrature pittoriche, ne ‘La passione di Cristo‘ l’obiettivo del regista è solo mostrare iperrealisticamente le brutalità inflitte a Gesù finendo per assuefare lo spettatore esattamente come l’overflow di violenza in un qualsiasi telegiornale contemporaneo narcotizza la sensibilità di chi sta davanti alla tv.

IL SANGUE DI GESÙ? È FINTO - Passion 2 - Gay.it

Insomma, un gridato catto-horror in definitiva né bello né brutto ma inevitabilmente medio, con attori in parte (che la Bellucci nei panni di Maddalena sia stata favorita dal plot in aramaico?), obiettivamente antiebraico (Mel rifiuta il Concilio Vaticano II) e in odor di cine-proselitismo fanatico.
La tesi sostenuta dal critico di ‘Vanity Fair’ Christophen Hitchens che l’omofobico Gibson abbia fatto finalmente un film “che si rivolge principalmente alla comunità gay cristiana e sadomaso” è ovviamente un’idiozia e non c’è nulla di erotico in questo Cristo martirizzato come San Sebastiano, sì, ma certo non con lo sguardo languidamente fotografico di un Von Gloeden né tantomeno registicamente queer alla Derek Jarman.
L’unico vero scandalo è invece che un film così violento non abbia alcun tipo di divieto.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Victoria De Angelis dei Maneskin, vacanza romantica e baci social con l'amata Luna Passos (FOTO) - Victoria De Angelis dei Maneskin vacanza romantica e baci social con lamata Luna Passos FOTO - Gay.it

Victoria De Angelis dei Maneskin, vacanza romantica e baci social con l’amata Luna Passos (FOTO)

News - Redazione 9.4.24
Pietro Fanelli, Isola dei Famosi 2024

Pietro Fanelli, chi è il naufrago dell’Isola dei Famosi 2024?

Culture - Luca Diana 10.4.24
Bradley Riches di Heartstopper annuncia il fidanzamento con Scott Johnston: "Ti amo immensamente" - heartstopper bradley riches engagement - Gay.it

Bradley Riches di Heartstopper annuncia il fidanzamento con Scott Johnston: “Ti amo immensamente”

Culture - Redazione 11.4.24
Mahmood è in tour in Europa per presentare l'album "Nei letti degli altri"

Mahmood più libero che mai sul palco, il suo tour strega l’Europa e “Tuta gold” conquista il triplo disco di platino

Musica - Emanuele Corbo 9.4.24
Angelina Mango è pronta per l'Eurovision Song Contest che si terrà a maggio in Svezia

Perché Angelina Mango può vincere Eurovision 2024

Musica - Emanuele Corbo 11.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24

Hai già letto
queste storie?

FR*CINEMA

A Roma arriva FR*CINEMA, tra film queer e riappropriazione culturale

Cinema - Redazione Milano 28.2.24
Tutto su mia Madre di Pedro Almodovar compie 25 anni - tutto su mia madre - Gay.it

Tutto su mia Madre di Pedro Almodovar compie 25 anni

Cinema - Federico Boni 26.3.24
Golden Globe 2024, pioggia di nomination LGBTQIA+. Da Compagni di Viaggio a Barbie, Rustin e Maestro - golden globe 2024 - Gay.it

Golden Globe 2024, pioggia di nomination LGBTQIA+. Da Compagni di Viaggio a Barbie, Rustin e Maestro

Cinema - Federico Boni 12.12.23
damiano gavino nudo andrea di luigi nuovo olimpo cover

Nuovo Olimpo, nudo integrale di Damiano Gavino e Andrea Di Luigi, a Ozpetek avevano detto “saranno c…. tuoi”

Cinema - Redazione Milano 1.11.23
Il regista Ary Zara potrebbe fare la storia agli Oscar 2024 con il corto An Avocado Pit - Il regista trans Ary Zara potrebbe fare la storia agli Oscar 2024 con il corto An Avocado Pit - Gay.it

Il regista Ary Zara potrebbe fare la storia agli Oscar 2024 con il corto An Avocado Pit

Cinema - Redazione 10.1.24
Andrea Di Luigi

Chi è Andrea Di Luigi? Età, carriera e vita privata dell’attore del film “Nuovo Olimpo”

Cinema - Luca Diana 3.11.23
Barbie 2? Margot Robbie frena i rumor: “Non riesco ad immaginare un sequel” - Ken di Barbie e gay 2 - Gay.it

Barbie 2? Margot Robbie frena i rumor: “Non riesco ad immaginare un sequel”

Cinema - Redazione 27.11.23
Nyad, Annette Bening è l'atleta lesbica che nuotò da Cuba alla Florida. Il trailer - NYAD - Gay.it

Nyad, Annette Bening è l’atleta lesbica che nuotò da Cuba alla Florida. Il trailer

Cinema - Redazione 30.10.23