The Sims vietato in 7 Paesi per i suoi contenuti LGBT

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Cina, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman, Kuwait, Qatar ed Egitto hanno messo al bando The Sims.

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The Sims è uno dei videogiochi più celebri del nuovo millennio.

Ideato da Will Wright, sviluppato da Maxis e distribuito da Electronic Arts, è stato ora bandito da Cina, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman, Kuwait, Qatar ed Egitto. Il motivo? Freeplay, versione con al suo interno contenuti chiaramente LGBT, vìolerebbe gli ‘standard’ di questi sette Paesi, purtroppo orgogliosamente omofobi. Ad annunciare il divieto la stessa Electronic Arts.

The Sims è da sempre considerato uno dei giochi più gay friendly sul mercato, avendo incluso coppie omosessuali sin dalla sua prima versione nel 2000, rimosso tutte le barriere di genere per gli avatar e dando agli utenti la possibilità di stabilire qualsiasi relazione a prescindere dal sesso. I personaggi maschili possono addirittura rimanere ‘incinti’.

“Siamo sempre stati orgogliosi del fatto che le nostre esperienze di gioco abbraccino valori tanto ampi e diversi quanto la nostra incredibile community di Sims. Questo è importante per noi”, ha commentato il portavoce EA. Le persone che hanno già scaricato The Sims: Freeplay in quei 7 Paesi potranno continuare a utilizzarlo ma non avranno la possibilità di effettuare acquisti, con l’app di fatto impossibile da aggiornare.

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