Mario Adinolfi, da personaggio piuttosto controverso della scena politica e mediatica italiana è diventato – ormai da qualche settimana – uno dei naufraghi dell’ultima edizione de L’isola dei Famosi 2015 che arranca notevolmente in merito agli ascolti.
In queste ore Adinolfi ha deciso di mettersi nuovamente a nudo, raccontando un aspetto piuttosto personale della sua vita lontano dalle telecamere.
Nel corso della sua permanenza, ha perso 12 chili. Un risultato piuttosto evidente che ha attirato l’attenzione del pubblico, ma ha portato anche ad una serie di riflessioni intime che hanno cambiato – in qualche modo – la sua immagine pubblica svelando un lato – forse – più umano e vulnerabile, lontano dai toni perentori e dalle provocazioni a cui ci ha sempre abituato.
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Dimagrimento e dolore: la verità di Mario Adinolfi all’Isola dei famosi 2025
Nel corso della sua esperienza sull’Isola dei Famosi 2025, Mario Adinolfi ha raccontato con una sincerità disarmante i motivi profondi che lo hanno spinto a partecipare al programma.
“Sono ingrassato dopo il suicidio di mia sorella”, ha detto senza girarci intorno, rispondendo alla domanda di Loredana Cannata che gli chiedeva se ci fosse stato un momento preciso da cui tutto fosse cambiato.
La morte della sorella Ielma, avvenuta nel 1997, è stata una ferita aperta, mai rimarginata: “È una ferita che non si cicatrizza. Ma devo dire che qualche volta parlarne aiuta”.
Da allora, ha spiegato, ha preso circa 5 chili ogni anno. Un accumulo lento, ma costante, specchio di un dolore invisibile: “È la prima volta nella mia vita che dimagrisco. Se ci riuscissi, tornerei ai miei 30 anni”.

Chi era Ielma: la sorella di Mario Adinolfi che si è tolta la vita
Chi segue Mario Adinolfi sa che raramente ha parlato di lei. Ma in Honduras ha deciso di farlo. Forse per alleggerirsi. Ielma, la sorella scomparsa tragicamente a soli 23 anni, era – parole sue – una donna straordinaria: “Era una donna unica, senza difetti: bella, di una cultura colossale, poliglotta, creativa, mite, determinata, sensibile”.
Nel suo racconto c’è un amore profondo, ma anche un sottile senso di colpa: “Quando Ielma andava ad aiutare una mamma malata di cancro a gestire la figlia disabile, io ero un ragazzone egoista che si chiedeva come potesse anche solo avvicinarsi, per scelta, a una sofferenza così immensa”.
Le circostanze del suo suicidio sono state descritte da Adinolfi in modo crudo e doloroso:
“Mia madre si assopì un attimo, mia sorella ne approfittò per svincolarsi dall’abbraccio… riuscì a sollevare la tapparella e lanciarsi nel vuoto, inseguita dall’urlo di mia madre che riuscì solo a sfiorarle il lembo della camicia da notte senza riuscire a trattenerla. Non l’ho mai vista così bella come sul selciato, finalmente in pace, con il sangue a formarle attorno alla testa una sorta di aureola. Non ho mai pianto, urlato e sofferto quanto nelle ore trascorse a cercare da solo, a colpi di spazzolone, di far sparire le tracce vermiglie ostinate dall’asfalto”.
Mario Adinolfi, il padre famoso e la sorella suicida: “perché lo ha fatto”, la confessione all’Isola dei Famosi https://t.co/VLLYWqDmFL #Canale5 #IsolaDeiFamosi #Mediaset pic.twitter.com/SJyRckKPic
— Gay.it (@gayit) June 4, 2025
La domanda sorge spontanea: cosa resterà di questa esperienza per Mario Adinolfi una volta spente le telecamere? I 12 chili persi saranno forse il simbolo di un cambiamento che andrà oltre l’aspetto fisico?
L’Isola dei famosi 2025, al netto dei dati d’ascolto decisamente sotto le aspettative, ci sta regalando alcuni ritratti più umani e autentici – forse – mai visti in un reality show.
Isola dei Famosi 2025: chiusura anticipata?
Nel frattempo, tornando a fuoco sugli ascolti, pare che il rischio chiusura anticipata possa essere dietro l’angolo. Nel frattempo, Veronica Gentili, intervistata tra le pagine di Diva e Donna, ha evidenziato il suo feeling con Simona Ventura, opinionista del programma:
“È stato l’incastro giusto. Lei ha un ruolo divertente e più libero del mio, io sono la garante. Anche scegliere lei è stata una decisione abbastanza collegiale, ci piaceva l’idea di un ritorno alle origini”.

