Sono oltre 30 anni che il Texas vota repubblicano. Nel 1990 vinse la democratica Ann Richards, alla quale seguirono due mandati di George W. Bush, tre di Rick Perry e tre di Greg Abbott. E pensare che per oltre un secolo il Texas, secondo Stato degli Stati Uniti sia per superficie (dopo l’Alaska) che per popolazione (dopo la California), aveva sempre votato democratico, con due soli governatori repubblicani dal 1845 fino al 1994. Da allora è diventato roccaforte dell’ultradestra USA insieme alla Florida, con i democratici che sognano di tornare a vincere alle elezioni di midtern con un inatteso candidato.

Chi è James Talarico, astro nascente della politica dem?

James Talarico, chi è e cosa pensa dei diritti LGBTQIA+ il seminarista democratico che punta a travolgere il Texas repubblicano - James Talarico - Gay.it

James Talarico, 36enne seminarista presbiteriano che ha vinto le primarie democratiche per il Senato citando spesso la Bibbia nei suoi discorsi elettorali, ha superato in volata la rivale interna Jasmine Crockett. “Non stiamo solo cercando di vincere le elezioni. Stiamo cercando di cambiare radicalmente la nostra politica. E sta funzionando“, ha sottolineato un euforico Talarico ad Austin, una volta ricevuta l’investitura. Talarico dovrà affrontare il vincitore delle primarie repubblicane, ovvero il senatore John Cornyn o il procuratore generale dello Stato Ken Paxton. Nessun dem vince una competizione elettorale a livello statale nel Texas dal 1988. Per molti Talarico rappresenta un cambiamento nella strategia politica democratica verso candidati più giovani e progressisti, concentrati su questioni egualitarie come il costo della vita o il crescente divario economico tra la classe operaia e l’1% di chi possiede il mondo.

Le opinioni di James Talarico sui diritti LGBTQ+

James Talarico, chi è e cosa pensa dei diritti LGBTQIA+ il seminarista democratico che punta a travolgere il Texas repubblicano - James Talarico 1 - Gay.it

Nel corso della sua carriera politica, il candidato democratico ha rilasciato numerose dichiarazioni a sostegno della comunità e ha affrontato la crescente ondata di attacchi anti-LGBTQ+. L’ex insegnante di scuola pubblica ha fatto notizia nel 2023, dopo aver espresso pubblicamente la sua opposizione a un disegno di legge che avrebbe obbligato le scuole a esporre i Dieci Comandamenti in ogni aula dello Stato. Parlando all’epoca con POLITICO, sostenne che non solo era incostituzionale, ma anche “profondamente anticristiano“.

Talarico, che si descrive come un “cristiano devoto“, ha espresso il proprio sostegno ai programmi di assistenza per l’affermazione di genere per i giovani transgender, sempre più sotto attacco nell’America di Trump. Il suo sostegno alla comunità trans risale al 2021, quando condannò pubblicamente un divieto alle cure mediche promosso dal Partito Repubblicano, descrivendo i bambini trans come “figli di Dio”. “Dio è sia maschile che femminile e tutto ciò che sta nel mezzo”, affermò all’epoca. “Dio è non binario. “In Genesi 1:26, Dio parla di sé al plurale, dicendo: ‘Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza. Questa è l’infinita moltitudine di Dio. Il maschile, il femminile e tutto ciò che sta nel mezzo. I bambini trans sono figli di Dio, creati a immagine di Dio. Non c’è niente di sbagliato in loro”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

In vista delle primarie democratiche Talarico è rimasto fermo nel proprio sostegno alla comunità, affermando a il mese scorso che i legislatori repubblicani stanno attaccando i giovani trans semplicemente per ottenere “punti politici“. Parlando con l’editorialista del New York Times Ezra Klein, ha criticato duramente la diffusione dei divieti sportivi anti-trans in Texas e in tutti gli Stati Uniti, affermando che i repubblicani non volevano “risolvere un problema“, ma stavano cercando di ottenere voti a spese di una “comunità vulnerabile“. Poco prima del voto alle primarie Talarico è tornato a essere virale dopo aver accusato i nazionalisti cristiani di cercare di “distorcere una religione d’amore per giustificare il loro odio“. Aggiungendo: “Essere cristiani significa amare il prossimo, non fare bullismo alle persone LGBTQ, inseguire donne incinte oltre i confini statali, molestare bibliotecari, mettere a tacere gli insegnanti e tagliare i fondi alle nostre scuole”.

Nasce a Round Rock, in Texas, Talarico si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università del Texas, ad Austin. In seguito è entrato a far parte di Teach For America, dove ha insegnato lingua inglese alle classi prime elementari a San Antonio. In seguito è stato direttore esecutivo per il Texas central di Reasoning Mind, un’organizzazione no-profit impegnata a portare la tecnologia nelle classi a basso reddito. In seguito si è laureato presso l’Università di Harvard con un Master in Scienze dell’Educazione e delle Politiche Educative.

Il nonno materno di Talarico era un predicatore battista nel Texas meridionale che gli insegnò come il cristianesimo fosse “una religione semplice, anche se non facile, radicata in due comandamenti: ‘ama Dio e ama il prossimo‘”. Talarico ha vinto le primarie democratiche per il senato con 1,212,516 voti, rispetto ai 1,068,348 ottenuti da Jasmine Crockett. I democratici sono abbastanza sicuri di riprendersi il controllo della Camera alle elezioni di midterm, ma non sono così certi di riuscire a strappare il Senato ai repubblicani. Mai come quest’anno puntano però a sbancare il Texas, che a novembre vedrà ancora una volta Greg Abbott sfidare la democratica Gina Hinojosa per la poltrona di governatore.

© Riproduzione riservata.