Jennifer Lopez e il messaggio di liberazione LGBTQIA+ sul “giardino della Casa Bianca” (VIDEO)

La popstar ha preso parte al World Pride di Washington cantando il suo nuovo inno queer ("I'm Free"), per poi intonare "Freedom" di George Michael. Con il nostro Giuseppe Giofrè al suo fianco.

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Jennifer Lopez e il messaggio di liberazione LGBTQIA+ al World Pride. La foto IG
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Il WorldPride di Washington è ufficialmente andato in archivio, con centinaia di migliaia di persone che hanno preso parte alle 48 ore finale, tra sfilate, marce, picchetti contro Donald Trump e un mega concerto che ha visto Jennifer Lopez mattatrice.

L’icona del pop, al cui fianco c’era il nostro Giuseppe Giofrè, ha voluto ribadire tutta la propria vicinanza alla comunità LGBTQIA+ che da oltre 30 anni l’idolatra, prendendo posizione contro le omobitransfobiche decisioni prese dal presidente statunitense negli ultimi 5 mesi.

J Lo e il messaggio d’amore e libertà al WorldPride di Washington

https://youtube.com/shorts/clgZDF_70Ts?si=IBCoWM9wT0s5lBoN

Stiamo cantando e ballando proprio qui, sul loro prato, ci stiamo comportando male. Sì, lo stiamo facendo”, ha fatto notare Lopez alla folla nel corso del World Pride Music Festival di Washington, D.C, tenutosi al Festival Grounds del RFK Campus, a pochi chilometri dalla residenza presidenziale. Lopez ha poi voluto ringraziare i propri fan LGBTQIA+.

“Nel corso degli anni, il vostro amore e il vostro supporto sono stati una fonte di forza per me e oggi sono qui per celebrarvi”. “Sono così felice di poter essere qui per celebrare la comunità, la diversità, l’amore e la libertà. Sono qui per celebrare tutti voi”.

Jennifer Lopez canta I’m Free e Freedom

 

Il tema della libertà è stato un filo conduttore del concerto di J Lo, che ha chiuso la lineup che includeva Paris Hilton, Tinashe, Trisha Paytas e Betto Who. “Abbiamo tutti il ​​diritto di essere chi vogliamo essere, come vogliamo vivere, di essere le persone che vogliamo essere. Abbiamo il diritto di essere liberi. Dio ci ha dato questo diritto e nessuno può togliercelo“, ha ribadito la popstar, che ha sorpreso tutti i presenti cantando “Freedom!” di George Michael, accompagnata dal Gay Men’s Chorus of Washington. Dietro di lei, sui maxi schermi, immagini che celebravano pionieri LGBTQ+ come Marsha P. Johnson.

Lopez ha poi presentato il suo nuovo inno Pride, “I’m Free”, in cui canta “I’m free / Free to love whoever I please / You can’t take the heart out of me.”

J Lo presenta Kiss of the Spider Woman

Non contenta, Lopez ha presentato il brano che dà il titolo al suo attesissimo prossimo film, il musical “Kiss of the Spider Woman” tratto dall’omonimo romanzo. La popstar lo ha definito “un film meraviglioso sull’amore e l’accettazione, su circostanze impossibili in cui si vede l’umanità l’uno nell’altro” e “sull’innamorarsi non per ciò che siamo esteriormente, ma per ciò che siamo interiormente”.

Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1978, Il Bacio della Donna Ragno di Manuel Puig ruota attorno a Valentin Arregui, giovane di ventisei anni, leader di un movimento politico dissidente, e Luis Molina, 40enne omosessuale. Il loro destino si incrocia in un carcere di Buenos Aires. Qui i due condividono la detenzione e tentano di distrarsi a vicenda raccontandosi vecchi film patinati. Solo apparentemente incompatibili, i due protagonisti finiranno per appianare le divergenze personali avvicinandosi sempre di più. Ben presto si scoprirà che la convivenza coatta fra i due uomini è tutt’altro che casuale e che entrambi, se pur in modo diverso, sono prigionieri nella ragnatela del potere.

L’adattamento cinematografico del 1985 di Héctor Babenco, con William Hurt tra i primi divi di Hollywood ad interpretare un personaggio omosessuale, in grado di vincere l’Oscar come miglior attore e il premio per la miglior interpretazione maschile al 38º Festival di Cannes, venne candidato a 4 statuette, comprese quelle per il miglior film, regia e sceneggiatura, e a 4 Golden Globe. Protagonisti di questo nuovo adattamento firmato Bill Condon, Diego Luna, 44enne attore messicano esploso a inizio anni 2000 con due titoli queer come Prima che sia Notte e Y tu mamá también – Anche tua madre, e Tonatiuh nei panni di Molina, vetrinista non conforme al genere arrestatə per atti osceni in luogo pubblico con un uomo. Kiss of the Spider Woman, che nei giorni scorsi si è mostrato al mondo con il primo trailer ufficiale, uscirà il 10 ottobre nei cinema d’America, puntando direttamente agli Oscar del 2026. Con Jennifer Lopez a caccia del suo primo trionfo.

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Jennifer Lopez e il messaggio di liberazione LGBTQIA+ al World Pride. La foto IG

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