5 anni dopo il clamoroso Leone d’Oro, a cui seguirono due premi Oscar e oltre 1 miliardo di dollari d’incasso in tutto il mondo, Todd Phillips e Joaquin Phoenix si sono ritrovati sul set per girare il sequel di Joker, Folie à Deux, di nuovo in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia per un Leone d’Oro bis che entrerebbe nella storia del Festival.
Al fianco di Phoenix, che ha incassato ben 25 milioni di dollari per rivestire gli abiti del protagonista prima di scappare dal set del nuovo film queer di Todd Haynes, Lady Gaga, tornata al Lido 6 anni dopo A Star is Born al fianco dell’amato Michael Polansky. Miss. Germanotta è stata travolta dall’affetto dei fan che l’hanno attesa per ore e ore sotto il sole cocente, sognando una 2a nomination agli Oscar come miglior attrice grazie alla sua inedita Harley Quinn. D’altronde Barbera, direttore della Mostra, aveva lodato Joker 2 alla vigilia, parlando addirittura di uno dei “film più coraggiosi del cinema contemporaneo“. Ben 11 di applausi hanno accompagnato la premiere mondiale, ieri sera in Sala Grande.
“Prima di tutto ammetto che sono nervoso ed emozionato per le tante aspettative“, ha confessato in conferenza stampa Todd Phillips. “Con Joaquin Phoenix abbiamo parlato della musica come fosse un altro personaggio. La musica ha tanti significati: permette ai protagonisti di esprimersi, più delle parole. Così, pensando alla presenza della musica, mi è venuto in mente di chiamare Lady Gaga nel cast. La scelta della musica è arrivata con la sceneggiatura e con la necessità di dare senso all’ambientazione. È vero che stilisticamente e visivamente questo film entra nel mondo dell’altro, ma esiste anche una rottura tra i due, soprattutto per la componente romantica.”
“Abbiamo iniziato con riferimenti alle canzoni di Frank Sinatra, di Sammy Davis Jr. e delle leggende di quel tempo, cercando di emularne la melodia”, ha aggiunto Joaquin Phoenix. “Poi ci siamo resi conto che quello non era realmente Arthur, ma ciò che Joker avrebbe voluto essere. Quello è stato un momento in cui per me qualcosa ha fatto click, abbiamo preso questa interpretazione come riferimento di base. Stephanie (Lady Gaga, ndr) fin dal primo momento ha detto che avremmo cantanto dal vivo e io ho risposto, certo che no”.
E invece alla fine Gaga e Phoenix hanno cantato live, sul set, cosa rarissima in quel di Hollywood.
“Quello musicale è stato un approccio davvero speciale per questo film“, ha precisato Gaga, presto in radio con il primo estratto dal nuovo disco. “Come Joaquin ha detto, abbiamo cantanto dal vivo durante le riprese, c’era un pianista sul set come se fosse un attore non inquadrato. Abbiamo lavorato molto anche sul canto, che per me è stato un modo per allontanarmi da ciò che avevo imparato, dimenticare come respirare e lasciare che la canzone uscisse completamente dai personaggi”. “In questo film la musica dà ai personaggi un modo per esprimersi, portandoli dove le parole non possono arrivare. Volevo davvero realizzare la visione di Todd in riferimento al ruolo della musica in questo film.”
Ma la critica italiana e internazionale come ha accolto Joker: Folie à Deux?
“Chi sperava che il sequel di Joker fosse incentrato sul nuovo cattivo che porta il caos nella sua città rimarrà fortemente deluso. Phillips ci ha relegato essenzialmente in due luoghi: il manicomio e il tribunale. Al di là di queste mura succede ben poco e così il film si riduce a un angusto psicodramma, sorprendentemente noioso. Un’inutile pellicola giudiziaria che sembra disprezzare il suo pubblico“, scrive Richard Lawson su VanityFair.
“Come meta-spettacolo Joker: Folie à Deux è intrigante e coraggioso. Come intrattenimento è un azzardo che Warner rischia di pagare caro“, scrive Lorenzo Meloni su Badtaste.
“I temi sono diversi e stimolanti, ma il film, nella parte finale, diventa talmente spiazzante e anticlimatico da essere destinato a dividere gli spettatori in modo netto. C’è chi lo amerà e chi lo odierà”, scrive Valentina Ariete su Movieplayer.
“Ottime idee, ma alla realizzazione sembra mancare qualcosa per impatto emotivo e dinamismo“, firma Cristiano Bolla su BestMovie.
“Un saggio sulla disperazione, un’epopea testamentaria oltre ogni regola, una meteora irripetibile“, scrive Gian Luca Pisacane su Cinematografo.
“Non ha vere idee, non ha un intreccio sufficientemente interessante da condurre la narrazione (cioè: annoia), non ha niente da dire che non sia la ripetizione di quel che abbiamo capito dal film precedente e, soprattutto, ha una pessima idea di musical. Per quanto è evidente che in un film di questo tipo i numeri musicali non possano essere il centro di tutto come lo sono in La La Land, non sono pochi e sono molto ininfluenti. Lady Gaga è il personaggio che li regge quasi tutti e non solo non riesce a fare il miracolo di animarli da sola, ma proprio tutto il suo personaggio, esaurita la funzione di spingere Arthur verso la follia, non ha nessuna economia”, scrive Gabriele Niola su Wired.
“Il primo capitolo viene rovesciato e i generi mescolati. Un instant cult movie sulle spalle di Joaquim Phoenix“, scrive Paola Casella su MyMovies.
“L’incrocio tra il filone carcerario più claustrofobico e il musical più fiammeggiante con le ombre di Minnelli e Aldrich e Lady Gaga travolgente”, scrive Simone Emiliani su Sentieri Selvaggi.
“Noioso, piatto e uno spreco così criminale di Lady Gaga che dovremmo esigere un’udienza pubblica. Folie à Deux si limita a ballare il tip tap per la maggior parte della sua fiacca durata, inanellando una serie di numeri musicali deludenti, o troppo scontati… o troppo vagamente correlati ai suoi personaggi per esprimere alcunché”, tuona Indiewire.
“Joker: Folie à Deux può essere ambizioso e superficialmente scandaloso, ma in sostanza è un sequel eccessivamente cauto”, aggiunge Variety.
“Un musical troppo indulgente che non ha la stessa intensità del suo predecessore“, scrive Cinemablend.
“Mentre il Joker originale rimane una sorprendente eccezione, un raro blockbuster con sfumature emotive, temi per adulti e un autentico senso di grandezza, questo sequel non riesce a restare al passo“, aggiunge Screen International.
“Phillips è semplicemente incapace di offrire quel tocco di brio che sicuramente completerebbe la personalità di Joker“, scrive Collider.
“Il film è in parte ambientato in un tribunale, in parte è una storia d’amore dietro le sbarre. Folie à Deux è un sequel musicale non convenzionale che non riesce a toccare le note più alte“, aggiunge Total Film.
“Gaga è una presenza irresistibile e dinamica, che bilancia la differenza tra affinità e ossessione, mentre offre ad Arthur una possibilità in modo accattivante… I loro numeri musicali, sia duetti che assoli, hanno una vitalità di cui il film, spesso cupo, ha disperatamente bisogno“, chiude l’Hollywood Reporter.
Joker 2 arriverà nei cinema d’Italia il prossimo 2 ottobre.


