LA DOPPIA VITA

Da un lato moglie e figli. Dall'altro sesso con gli uomini. E se c'è l'amore, è peggio.

LA DOPPIA VITA - sessoglobale 1 - Gay.it
4 min. di lettura

Ci sono uomini condannati a una continua messinscena. Attori e registi della propria vita, hanno deciso che l’unico modo per viverla senza negarsi nulla è averne due. E così hanno comprato un secondo telefonino( o una seconda sim card, dipende dai casi), hanno riesumato il mestiere che volevano fare da bambini, hanno cambiato il nome, radicalmente o storpiando appena quello di battesimo. Tanto, in un epoca di alias e di nick, non è poi così importante. Sono in tanti. Fanno mestieri importanti, o lavori qualsiasi. Li incontri in autobus, o nelle loro belle case, con mogli affettuose e domestiche, bambini, ragazzi già grandi, compagne ormai lontane incapaci di reinventare momenti di tenerezza condivisa. La seconda vita è per la loro parte omosessuale. Prepotente, fortissima in alcuni casi, in altri solo esplorativa. Ma impossibile da ammettere apertamente. Capace di mettere a repentaglio troppe cose, troppe equilibri. Sono gli "etero sdoppiati".

Spesso vivono solo piccole storie , fugaci incontri, il problema è quando si innamorano, quando trovano il perfetto partner sessuale, il complice, l’amico. Incontrato in un posto qualsiasi, non importa. In un locale, con un annuncio, in un cinema o in un parcheggio. Allora la doppia vita deve arricchirsi di dettagli, diventa faticosa, complessa, e sempre più necessaria. Ne conosco molti, uno passa ogni settimana serate fatte di tenerezza e di cose forti che accadono nell’oscurità di una dark room o sbiadite dagli schizzi dell’idromassaggio dentro la sauna. Lo lascia e il suo odore gli rimane addosso, come il piacere e la leggerezza. Gli da appuntamento la settimana dopo. Rigoroso. Non ammette sbavature. Metodico, preciso. Lo stesso giorno, la stessa ora. Serate di racconti e passioni. Gli occhi che si incontrano, lui arrossisce come un adolescente nonostante le mani e le bocche che hanno lavorato sui corpi. Sugli abiti di lui, odore di Africa o di Asia, il gusto del mare, dei viaggi. Racconti di traversate di fortuna, di momenti difficili. Un uomo da ascoltare, fra il brillare di luci profumate di talco di un gay bar neanche troppo affollato. Qualche week end rubato agli impegni, montagne di bugie. Una guida di tutti gli alberghi "friendly". Asciugarsi uno con l’altro fra ombra e sole. Persi nei pensieri e nei desideri. Incontri fugaci in un albergo un po’ defilato, un fine settimana in montagna in una piccola baita da ricordare, il biglietto nascosto in una tasca interna della giacca. Lui che chiede di più, che desidera la sua compagnia ma non puoi. Gli etero sdoppiati non possono mai darsi completamente. E se si innamorano davvero di un uomo, se vogliono tenerlo nonostante tutto nella loro vita, devono tirare fuori il meglio del loro repertorio. Sono molto impegnati, non vogliono una storia seria, hanno una mamma vedova e possessiva, molto da fare. Un orlato di cose sparse, e la realtà che si nasconde fra le righe, nelle pieghe. Un numero di telefono, il secondo." Se lo trovi chiuso, lascia un messaggio, ti richiamo io" I suoi sms li leggono ogni mattina appena usciti di casa, tremando. Sono teneri, infantili. Parlano del peluche che gli hanno regalato:" Mi fa compagnia" O di quel ristorante, dove ha mangiato tanto bene . Loro fanno una vita mondana, lui , quel lui che ha portato scompiglio nella loro ordinata schizofrenia, non è abituato, conosceva pizzerie di periferia, paninoteche dalla musica a tutto volume. Durante gli incontri sono felici di farlo stare bene. Aspettano il giorno dell’ incontro, rigorosamente lo stesso, quel del poker, della cena col vicepresidente, della riunione che dura fino a tardi, della birra col compagno di scuola, con ansia e apprensione.

"Che lavoro fai?"
"Il ricercatore, il professore, l’impiegato"

Non raccontare niente delle proprie giornate, quelle vere. Qualche accenno fugace, quelli non compromettenti. " Ho incontrato due clienti importanti" "Lavoro fuori città" .Lui ha il mare negli occhi e il solo desiderio di incollare ancora il suo sesso contro il ventre di quell’uomo che crede di conoscere, di cui conosce solo un nome e pochi dettagli, di cui ha un numero di cellulare sempre chiuso. Gli etero sdoppiati hanno gli occhi sfigurati dalle bugie, spesso tengono la testa bassa , ma sanno che non possono fare altrimenti. Sono padri modello sempre alle riunioni dei genitori, sempre a prenderli quando gli impegni lo consentono. Fuori dalla scuola, con la macchina sportiva. Gay? Chi lo direbbe mai? Un lavoro da dirigente. Battute da vero macho coi colleghi, pettegolezzi beceri sui "froci". Si prestano, si fanno schifo ma non possono destare alcun dubbio, è la vita numero uno, e la maschera deve aderire perfettamente. Inossidabile. Molti impegni fuori, molti week end da trascorrere in altre città. La moglie tranquilla, nel caldo benessere della sua villa. Quando ci sono, sono i più solleciti, i migliori . Accarezzano i figli con calore pensando a come cresceranno , a cosa faranno, pensando se vivranno anche loro la stessa dannazione… In realtà hanno lui nella testa, il suo corpo, quegli incontri. Pensandolo sentono chiudersi la bocca dello stomaco, sentono che il nome di quell’uomo, magari straniero o inusuale, fa rima con felicità. Quando la moglie non c’è trangugiano whisky direttamente dalla bottiglia, per non provare quella mutilazione, per tenerla a bada. Infilano la seconda sim card, mandano un sms chiusi in bagno e per la prima volta usano la ricevuta di ritorno come fanno i ragazzi. Lui lo legge subito, risponde, ma si può continuare, qualcuno è entrato, i bambini chiamano. Si fa sparire la sim card, si rimette il numero ufficiale, quello della vita "giusta". Ma aspettando il martedì o il giovedì per incontrarlo. Tutto il resto è come sbiadito, avvolto da una polvere bianca e leggera. Gay repressi e pavidi. Gay che possono esserlo solo tagliandosi a metà. A volte addormentandosi sentono le lacrime che colano lungo le guance, pensano ai suoi racconti freschi come le spiagge nelle sere d’estate. Alle sue mani capaci di toccare come mai nessuno era stato capace, con delicatezza e sapienza.

E’ una seconda vita, falsa nei dettagli, ma vera, tremendamente vera, nei sentimenti e nel trasporto. E’ la vita di chi è schiacciato dalle convenzioni, di chi ha paura. La maschera quotidiana, la recita a soggetto. Ma non lo facciamo un po’ tutti, forse?

di Francesca Mazzucato

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
olafur13 12.3.20 - 19:46

Non è mia abitudine scrivere commenti del genere e sono certo che questa sarà la prima e l’ultima volta ma, leggendo questo articolo, ho letto la mia storia. Io sono eterosessuale, l’amplesso con il gentil sesso mi gratifica, mi fa provare quella gioia profonda che generalmente si prova venendo a contatto con la delicatezza di un corpo femminile, ma, da due mesi, sono “in preda” ad un uomo sposato e con figli che vive la sua seconda vita con me. Non si è verificato ancora nulla a livello corporeo ma la sua indole è passionale e, tanto ha fatto, che è riuscito a farmi desiderare un genere d’amore inaudito. Spero che passi; lui si avvia verso i cinquanta, forse è anche nonno e la sua vita affettiva l’ha avuta; io sono una ventina d’anni più giovane e voglio una vita normale.

Trending

Sara Drago

Sara Drago: “La realtà è piena di diversità, sarebbe bellissimo interpretare un uomo” – intervista

Cinema - Luca Diana 11.5.24
Giornata omobitransfobia Girogia Meloni

Giornata contro l’omobitransfobia, le parole di Meloni e il post propaganda di Atreju

News - Giuliano Federico 17.5.24
Sergio Mattarella 17 maggio giornata internazionale contro omofobia transfobia bifobia

17 maggio, Mattarella contro l’omobitransfobia: “Non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità”

News - Redazione 17.5.24
HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano) - 1000056146 01 - Gay.it

HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano)

Corpi - Gio Arcuri 29.1.24
Sarah Toscano, Amici 23

Sarah Toscano vince Amici 23: è lei la popstar del futuro

Culture - Luca Diana 19.5.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24

Leggere fa bene

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: "Porno di basso livello" - tom pelphrey b31035 - Gay.it

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: “Porno di basso livello”

News - Redazione 15.5.24
Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara - Olimpiadi profilattici - Gay.it

Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara

Corpi - Redazione 20.3.24
"How to have sex", l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini - Matteo B Bianchi 1 - Gay.it

“How to have sex”, l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini

Cinema - Federico Colombo 17.4.24
Emma Stone in Poor Things (2023)

Emma Stone difende le scene di sesso in Povere Creature

Cinema - Redazione Milano 19.1.24
Le relazioni e il sesso come territorio ambiguo: "Di me non sai", intervista a Raffaele Cataldo - Sessp 41 - Gay.it

Le relazioni e il sesso come territorio ambiguo: “Di me non sai”, intervista a Raffaele Cataldo

Culture - Federico Colombo 19.3.24
Chemsex testimonianza di Filippo

Sono un utilizzatore di chemsex, la testimonianza (VIDEO)

Corpi - Daniele Calzavara 23.4.24
dieta-vegana-livelli-di-libido

I vegani lo fanno meglio: uno studio rivela che una dieta plant-based incrementa i livelli di libido

Corpi - Francesca Di Feo 12.1.24
eyes wide shut

Durante le feste si fa più sesso?

Lifestyle - Riccardo Conte 18.12.23