Tornata a dominare le chart di mezzo mondo al fianco di Bruno Mars, a breve al cinema con Joker 2 e pronta a tornare con l’attesissimo nuovo disco, Lady Gaga ha spiegato come mai a inizio carriera non abbia mai voluto pubblicamente affrontare i rumor su una sua presunta identità transgender.

La cantante di “Born This Way” ne ha parlato nel secondo episodio di What’s Next? The Future With Bill Gates, affrontando le voci del 2011 che sostenevano fosse una donna trans.

Il presentatore di 60 Minutes Anderson Cooper, sulla CNN, le chiese all’epoca: “Si vociferava che avessi un’appendice maschile, che fossi un ermafrodita e ci hai scherzato sul palco, ieri sera… Molti artisti avrebbero subito rilasciato una specie di dichiarazione dicendo, ‘Questo non è assolutamente vero'”. E Gaga rispose: “Forse sì, sarebbe così terribile? Perché diavolo dovrei sprecare il mio tempo e rilasciare un comunicato stampa sul fatto che ho o meno un pene? Ai miei fan non importa, e nemmeno a me.”

Passati 13 anni, la star di Joker: Folie à Deux è tornata a parlarne:

“Sono andata in tutto il mondo. Ho viaggiato per tour e per promuovere i miei dischi e in quasi ogni intervista a cui ho partecipato dicevano… ci sono queste immagini su Internet che sono state ritoccate… mi dicevano, ‘Si vocifera che tu sia un uomo. Cosa hai da dire a riguardo?’. “Il motivo per cui non rispondevo a quella domanda è perché non mi sentivo una vittima di quella bugia, pensavo: ‘E un ragazzino che viene accusato di essere trans cosa penserebbe se una figura pubblica come me provasse vergogna?’”

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Gaga ha poi aggiunto: “Mi sono trovata in situazioni in cui silenziare un rumor non era nel migliore interesse del benessere di altre persone. In quel caso, ho cercato di essere stimolante e dirompente in altri modi. Ho cercato di usare la disinformazione per creare un altro punto di rottura.”

Gaga è da tempo una sostenitrice della comunità LGBTQ+ e in particolare una convinta sostenitrice dei diritti delle persone trans. All’inizio di quest’anno, la cantautrice ha incontrato la creatrice di contenuti Dylan Mulvaney criticando gli abusi diretti all’influencer transgender, definendosi “molto protettiva” nei confronti della comunità trans “che continua a guidarci con la sua infinita grazia e ispirazione di fronte al costante degrado, all’intolleranza e alla violenza fisica, verbale e mentale“.

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