Un letto d’ospedale, una stanza piena di strumenti medici e un amore che, invece di fermarsi, ha deciso di compiere un salto. È diventato virale il video della romantica richiesta “MI VUOI SPOSARE” che Lorenzo Ricci ha fatto al suo compagno Tommaso all’Ospedale di Careggi, a Firenze, con tanto di lenzuolo teneramente adibito a manifesto d’amore. Un gesto tanto intimo quanto coraggioso, in un momento in cui la vita aveva appena scosso entrambi.Gay.it ha contattato Lorenzo per saperne di più. “Stiamo insieme dal 2013 – ci racconta – e viviamo a Firenze. Io sono un libero professionista e mi occupo di gestione aziendale, Tommaso lavora nel settore delle risorse umane in ambito farmaceutico.” I due contrarranno l’unione civile e, come da legge italiana, non avranno accesso al matrimonio egualitario, riservato nel nostro Paese soltanto alle coppie eterosessuali, unico insieme al Giappone nei Paesi del G7 e unico nei Paesi più grandi d’Europa (Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna hanno equiparato da tempo coppie eterosessuali e coppie omosessuali).

 

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“La vita ha fatto irruzione”

La decisione di Lorenzo non è nata da una cena romantica né da un tramonto esotico, sebbene i due fossero appena tornati da un viaggio in Indonesia con una cara amica. È arrivata, invece, nel cuore di un momento di paura. “Dopo il viaggio ho avuto io una febbre fortissima e uno svenimento. Poi è successo a lui: un black-out di pochi secondi, una diagnosi da verificare, l’ipotesi di un pacemaker, infine il loop recorder”. Un episodio legato alla salute e all’incolumità di Tommaso, uno di quei crocevia in cui la vita mostra il suo volto imponderabile. Toccato nel profondo e messo davanti alle priorità più urgenti del proprio sentire, Lorenzo si è guardato dentro:

Eventi così forti ti spostano tutto dentro. Avevo sempre sperato che me lo chiedesse lui. Poi ho capito che era il momento di farlo io. Di trasformare un tempo sospeso in qualcosa di vivo, vero

 

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Una complicità silenziosa e l’imprevisto

Il personale sanitario dell’Ospedale Careggi, lo stesso finito nel mirino del Governo Meloni per le cure avanzate fornite a giovani persone — anche minori – gender non conforming, ha avuto un ruolo fondamentale: “Con discrezione e umanità hanno reso tutto possibile, pur in un contesto pieno di regole. Senza di loro, non ci sarebbe stato nulla”. Personale che si è commosso alla vista del gesto d’amore tra i due “Essere testimone di questo evento è stato emozionante” ha scritto una persona che lavora al Careggi sui social “Vedere l’amore trionfare anche in un luogo dove ogni giorno affrontiamo sfide così forti mi ha toccato profondamente. Conserverò questo ricordo. Congratulazioni

Ma prima ancora della proposta, Lorenzo ha vissuto un imprevisto da commedia: “Vado a ritirare l’anello da un orafo fiorentino, lo sta lucidando… e il macchinario si rompe. L’anello schizza via e non si trova più. Penso: forse è un segno, forse non devo farlo. Ma alle 21:30 mi arriva un messaggio: ‘Trovato!’. Quel piccolo caos ha reso tutto ancora più reale, più nostro.”

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“Raccontare l’amore serve. Soprattutto oggi”

I due convivono da anni, e il sogno condiviso è un casale con gli amici più cari, un progetto di hospitality da costruire insieme. E sulla genitorialità Lorenzo confida: “Non è un tema su cui abbiamo riflettuto seriamente. Personalmente non mi sento pronto, ma non lo escludo. In ogni caso, oggi in Italia sarebbe comunque impossibile, e ogni riflessione rimarrebbe astratta, se non frustrante.

Intanto, il video continua a girare sui network. “La cosa che ci colpisce di più è la risposta delle persone: messaggi profondi, abbracci virtuali sinceri. Tutto questo ci ha ricordato che raccontare l’amore serve. Anche oggi. Soprattutto oggi.

Commozione nelle reazioni social

Siete l’amore” scrive Sara Giulia su Instagram: è soltanto uno dei tanti commenti commossi davanti alla scena della richiesta di unione civile. Spunta persino un cuoricino di Paola Iezzi. “Avete fatto piangere un padre di famiglia” scrive Max. In tanti parlano delle proprie lacrime di commozione. Per Pardo, in un mondo intossicato dal cinismo, scene come queste “ci salveranno“.  Francesco, psicologo, sottolinea la bravura del personale del Careggi: “Anche io in questi giorni ho ‘frequentato’ quei reparti e non poteva esserci luogo migliore per celebrare tanto Amore“. E ancora Egleavrei detto anch’io di sì a quel cucciolo con le mani tremanti“. Per Robertoin un periodo dove si vede solo orrore ovunque, date una speranza“. Rosalba spezza la commozione con l’ironia “Sto piangendo per 2 sconosciuti appena truccata…il mascara ormai è andato. Tanta felicità ragazzi. Adesso seguirò per vedere le foto del matrimonio“. Segnaliamo infine il commento di Rosalba:

“Siamo così abituati a pensare all’amore come qualcosa che accade tra un uomo e una donna. Ce lo raccontano così fin da piccoli: rosa, semplice, quasi scontato. Ma la verità è che nessun amore è facile. Incastrare due vite, due storie, due cuori diversi non lo è mai.
Poi guardo loro, due uomini, in un momento fragile e profondo, e mi rendo conto di quanto coraggio serva. Perché oltre ad imparare ad amarsi, devono imparare a difendersi. Dal pregiudizio. Dagli sguardi storti. Dalla cattiveria gratuita.

E allora penso che il loro amore, così esposto, così spesso messo in discussione, sia persino più forte. Perché non è scontato. Perché ogni gesto, ogni mano stretta, ogni bacio, ogni promessa è una piccola rivoluzione.
E io, guardandoli, non posso che commuovermi. Perché in un mondo che spesso giudica, loro hanno scelto di amarsi. E basta.”

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