Marco Mengoni sogna l’amore: “Guardo i miei genitori innamorati in adorazione”

Il cantante di Ronciglione tra ricordi passati e introspezione da lockdown. Con una confessione...

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Ospite domenica pomeriggio ad Amici di Maria, su Canale 5, Marco Mengoni è in promozione per il lancio del suo nuovo disco, “Materia (Terra)”, primo capitolo di una trilogia musicale particolarmente attesa dai suoi tantissimi fan in cui canta anche l’amore tra due uomini.

Da ieri l’ex vincitore di X Factor è il protagonista della prima “copertina digitale” nella storia di Tv Sorrisi e Canzoni, con un’intervista a tutto tondo in cui Mengoni parla anche della propria adolescenza e di come abbia abbracciato la musica. Dopo “Atlantico“, disco uscito nel 2018, Marco è letteralmente sparito, perché si sentiva “come se avessi detto tutto quello che avevo da dire. Ero privo di stimoli e ho fatto quello che sentivo più giusto per me. Mi sono fatto da parte. Per chi fa musica non avere più nulla da cantare è un incubo“, ha confessato Mengoni, che quando deve sfogarsi dipinge, scrive, prende appunti. E canta.

In un certo momento della mia vita era l’unica cosa che sapevo fare. Cantavo come qualcuno preferisce urlare. O piangere“, confessa Marco, che in pieno lockdown è tornato a viaggiare. Ma dentro se stesso. Un modo per tornare alla propria adolescenza, alla propria famiglia, ai propri affetti, da sempre tenuti lontani dai riflettori. Una famiglia che per Mengoni c’è sempre stata: “Nei momenti belli in cui la mia vita ha smesso di essere, tra virgolette, normale e anche in quelli scoraggianti, perché ci sono stati anche quelli. Le radici servono a questo, a tenere i piedi per terra“. Genitori che per il cantante sono “l’esempio assoluto” dell’amore: “Sono due persone unite da tutta la vita. Sono due persone che si sostengono, sono alleati. Vicini ogni secondo. Quando torno a casa li guardo e rimango in adorazione. Voglio poter avere questo nella mia vita: è l’augurio che faccio a tutte e a tutti“.

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Ad avvicinare Mengoni alla musica sua mamma, che gli fa ascoltare il soul sin da piccolo. Ed è qui che Marco si appassiona al canto corale e gospel. Dinanzi a mamma Nadia, alla quale ha dedicato il brano “Luce”, il cantante si commuove: “È la mia luce. Le chiedo anche di continuare a proteggermi, proteggermi come ha saputo fare in ogni modo finora“. Uscito da pochi giorni “Materia (Terra)” diverrà tour estivo negli stadi, con i biglietti degli annunciati San Siro di Milano (19 giugno) e Olimpico di Roma (22 giugno) già in vendita.

33 anni il prossimo 25 dicembre, Mengoni ha vinto Sanremo nel 2013, con l’Essenziale, per poi collezionare altri decine di riconoscimenti, compresi dieci Wind Music Awards e tre MTV Europe Music Awards.

Pochi giorni fa ospite di Deejay Chiama Italia, Marco ha rivelato anche l’episodio che negli ultimi tempi l’ha più spaventato: “Sicuramente quando ho dovuto cantare l’Inno di Mameli davanti al Presidente della Repubblica per l’apertura del Salone. Ero emozionatissimo, mi tremava la voce e anche le gambe. È una sensazione davvero strana, perché è come se non si trattasse di musica”. A seguire il video.

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