Tra i fondatori di area cossuttiana di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, deputato ed europarlamentare tra il 1994 e il 2009 e oggi coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare, Marco Rizzo è diventato virale su TikTok dopo essere intervenuto all’evento «L’Italia dei Conservatori».
Se solo 2 settimane fa il presidente onorario del Partito Comunista aveva definito “criminale parlare di bambini trans” per poi attaccare progetto universitario sulla diversità di genere, Rizzo ha ora puntato il dito contro il cosiddetto “politicamente corretto“, al grido “mi piace la gnocca“.
“Posso dirlo? E non mi dovete rompere le balle”, ha sottolineato Rizzo, per poi insistere. “Quello che è insopportabile è che i gusti sessuali di una minoranza debbano costruire una sorta di obbligo per la maggioranza. Con tutto il rispetto, le battaglie durissime contro qualunque discriminazione di genere, ci mancherebbe. Ma non dovete imporci un modello. Oggi non c’è una pubblicità, un film, dove non ci sia un gay, un nero”.
Parole in pieno stile Roberto Vannacci, per Rizzo, che intercettato dal Corriere della Sera ha ribadito il concetto.
“L’altro giorno io stavo ragionando di politica generale davanti a personalità del calibro di Gianfranco Fini, Luciano Violante e non mi pare siano rimasti scandalizzati. Quella cosa non l’ho detta per compiacermene, stavo solo criticando quest’epoca insopportabile del politicamente corretto. Ma i desideri non possono trasformarsi in diritti: dall’utero in affitto alle monoporzioni al supermercato. Che ne è della famiglia? Friedrich Engels diceva che la famiglia è il primo nucleo della società borghese e io aggiungo che senza la famiglia, senza le pensioni dei nonni e delle vecchie zie, oggi in Italia avremmo 11 milioni di poveri in più. La famiglia è un presidio dello stato sociale e che fa Elly Schlein invece di occuparsene? Si mette a ballare sul carro del Gay Pride”.
Chi è Marco Rizzo?
Marco Rizzo si è candidato alla presidenza della regione Umbria con Democrazia Sovrana Popolare, ad un anno dal flop della candidatura alla presidenza della provincia autonoma di Trento, dove prese poco più del 2% (oltre 5.000 voti), che non bastarono per farlo eleggere neanche consigliere.
In passato è stato deputato della Repubblica dal 15 aprile 1994 al 19 luglio 2004, per poi diventare europarlamentare fino al 2009.
Nel 2009, Rizzo ha deciso di lasciare il Partito dei Comunisti Italiani (PDCI) per fondare il Partito Comunista (PC), formazione che si rifà esplicitamente ai principi del marxismo-leninismo e che propone una rottura totale con le istituzioni capitaliste occidentali. Il PC, sotto la guida di Rizzo, si è opposto più volte alle politiche dell’Unione Europea, promuovendo un ritorno alla sovranità nazionale e una critica feroce al neoliberismo. La Russia, in questo contesto, viene vista da Rizzo come un possibile alleato nella lotta contro l’imperialismo occidentale e le istituzioni finanziarie internazionali, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, che secondo lui opprimono i paesi in via di sviluppo e le nazioni che cercano di resistere all’egemonia occidentale.
Alle ultime europee, non essendo riuscito a raccogliere le firme necessarie per presentare le liste in tutte le circoscrizioni, grazie al supporto di Gianni Alemanno, ex MSI, Rizzo si è presentato solo in quella centrale, da capolista, con poco più di 6.500 preferenze. Alemanno e Rizzo hanno poi sostenuto insieme il candidato di Democrazia Sovrana Popolare Daniele Giovanardi (1,40%) alle elezioni comunali di Modena e anche Patrizio Sgarra a Giaveno (1,59%).
Sempre #WlaFiga
Grande #MarcoRizzo pic.twitter.com/gFgTETSuId— Barbabianconero2 🇮🇹🇷🇺 🇪🇺=💩 (@Bart24196701) October 6, 2024

SECONDO ME E' IMPAZZITO. OLTRETUTTO NON MI SEMBRA CHE LA NOSTRA COMUNITA', CHE PER INCISO AD OGGI, E' VERAMENTE DA DIMOSTRARE SE SIA UNA MINORANZA (DATA TUTTA LA FLUIDITA' CHE CIRCOLA), VOGLIA IMPORRE I PROPRI GUSTI SESSUALI. SEMMAI, FINORA, E' STATO IL CONTRARIO. DOPODICHE' CHE IL SIG. RIZZO CI METTA A CONOSCENZA DEL FATTO CHE A LUI PIACE LA "GNOCCA" DOVREMMO TUTTI IN CORO RISPONDERGLI: STICA....:-(