Cosa sono gli strike YouTube di Mediaset: Corona è stato fermato, spariscono le puntate di Falsissimo

Mediaset colpisce Fabrizio Corona con gli strike su YouTube: rimosse le puntate di Falsissimo su Signorini, Scotti e Pier Silvio Berlusconi. Ecco cosa cambia ora per il canale.

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Mediaset risponde a Corona in TV
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La battaglia tra Mediaset e Fabrizio Corona ha trovato una svolta imprevista, ma estremamente efficace. A fermare le puntate più discusse di Falsissimo è stato direttamente YouTube, attraverso una serie di strike per violazione del copyright.

Le puntate dedicate ad Alfonso Signorini, Gerry Scotti e Pier Silvio Berlusconi sono state rimosse dalla piattaforma dopo la segnalazione di Mediaset. I contenuti non sono più visibili e il canale di Corona ha ricevuto il primo strike ufficiale.

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Caso Corona-Signorini: la mossa di Mediaset (che nessuno aveva ancora usato)

Per settimane lo scontro si è consumato sul piano legale e mediatico, tra esposti, comunicati e dichiarazioni incrociate. Eppure, la soluzione era sempre stata sotto gli occhi di tutti: agire direttamente sul copyright.

Corona, nei suoi video, aveva inserito diversi contenuti di proprietà Mediaset, montandoli all’interno delle puntate per sostenere le sue ricostruzioni. Tra questi anche l’intervista di Andrea Sempio a Verissimo, il programma condotto da Silvia Toffanin.

Proprio quei frammenti sono finiti al centro del claim: YouTube ha verificato e ha disposto la rimozione immediata per violazione dei diritti.

Come funziona lo strike su YouTube

Quando un titolare dei diritti segnala un uso non autorizzato di materiale protetto, la piattaforma può intervenire direttamente sul canale.

  • Primo strike: rimozione dei video.
  • Secondo strike: limitazioni sulla pubblicazione.
  • Terzo strike: chiusura definitiva del canale.

Corona si trova ora al primo livello della scala. I video oscurati sono proprio quelli che stavano generando più attenzione, visualizzazioni e dibattito.

Perché Mediaset ha scelto questa strada solo adesso

La domanda è inevitabile: se era così facile, perché non farlo prima? Per mesi Mediaset ha preferito muoversi sul piano giudiziario e reputazionale, cercando di smontare Falsissimo come progetto, contestandone metodo e contenuti.

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Ma di fronte alla crescita costante del canale, al milione di iscritti raggiunto e a numeri sempre più alti, è arrivata la scelta più pragmatica: tagliare il problema alla radice, colpendo ciò che rendeva le puntate più forti, cioè il materiale video originale delle reti Mediaset.

Cosa cambia ora per Falsissimo

Con uno strike già attivo, la posizione di Corona diventa fragile. Un secondo errore potrebbe compromettere seriamente il futuro del canale, mentre un terzo lo porterebbe alla chiusura.

Da questo momento in poi, Falsissimo dovrà reinventarsi. Niente più clip da Verissimo, spezzoni di programmi Mediaset oppure estratti televisivi a supporto delle accuse. Corona potrà continuare a parlare e a pubblicare contenuti, ma dovrà farlo senza appoggiarsi al materiale che dava peso visivo e credibilità alle sue puntate.

In pratica, resteranno solo le sue parole. E sarà proprio lì che si giocherà la vera partita.

© Riproduzione riservata.

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