27enne cestista statunitense, Michael Porter Jr. è un gigante di 208 centimetri che gioca nei Brooklyn Nets, nell’NBA. Fratello di Jontay Porter, ex professionista NBA radiato a vita per scommesse, Michael ha esplicitato omofobia dinanzi ad una domanda di Plaqueboymax, che gli ha chiesto se preferisse avere un figlio gay o una figlia “THOT”, termine dispregiativo rivolto alle donne con più partner sessuali.
Chi ha paura di un figlio gay?

Porter, campione NBA nel 2023 da 40 milioni di dollari a stagione di stipendio, ha confessato di non volere avere niente a che fare con nessuna delle due ipotesi.
“Entrambi farebbero male al cuore di un negr*”, ha precisato, respingendo categoricamente l’idea di un figlio omosessuale. Sarebbe troppo “duro” e “doloroso” da accettare. Porter ha liquidato il proprio retrogrado pregiudizio come “proveniente dal Missouri“. Michael ha giocato a basket al liceo per la Father Tolton Regional Catholic High School di Columbia, Missouri, prima di trasferirsi per l’ultimo anno di liceo in una scuola di Seattle, dove è stato nominato Giocatore Nazionale dell’Anno delle Scuole Superiori nel 2017.
L’omotransfobia di Michael Porter Jr.

Il campione NBA aveva precedentemente parlato di quanti altri giocatori NBA facciano sesso gay.
“Sento storie assurde su alcuni di questi tizi. E altre celebrità. I loro feticismi sono così folli… potrebbero essere eterosessuali, ma hanno fatto così tante cose con belle ragazze, e hanno così tanto accesso a belle ragazze, che ora sono qui a fare sesso con [donne trans], o ora sono qui a fare sesso con ragazzi.”
I commenti di Porter sull’avere un figlio gay rilanciano il problema omofobia all’interno del basket statunitense, da tempo al lavoro per aprire all’inclusione LGBTQIA+ nello sport professionistico maschile. Porter è stato la 14a scelta assoluta al primo giro del Draft NBA 2018, selezionato dai Denver Nuggets. Ha giocato solo una manciata di partite per l’Università del Missouri prima di dichiararsi eleggibile al Draft NBA nella sua prima stagione con i Tigers. In pochi anni la scalata è stata straordinaria, tanto dall’arrivare a guadagnare quasi 120 milioni di dollari tra il 2024/2025 e il 2026/2027.
Il 27enne si è poi soffermato sul proprio rapporto con il sesso femminile, dicendosi “dipendente”.
“Ognuno ha le proprie debolezze. Tutti lottano con qualcosa di diverso. Per alcuni può essere l’alcol, per altri la droga. Per esempio, mio fratello ha avuto problemi con il gioco d’azzardo. La mia debolezza, invece, è sempre stata legata alle donne. E quando mi allontano da Dio, quando non leggo la sua parola, non prego, non lo metto al primo posto, è lì che il diavolo sembra riuscire a prendermi: nel campo delle donne. Non credo che sia giusto oggettivarle e non bisogna vantarsi di essere andati a letto con tante donne diverse. Non posso dire però che non mi sia successo. So che molte persone si trovano nella mia stessa situazione. Sono l’unico della mia famiglia a non essersi sposato e mi trovo in difficoltà nei rapporti con l’altro sesso, sentivo il bisogno di togliermi questo peso”.
