Milano Cortina 2026, Makayla Gerken Schofield è l’orgoglio pansessuale delle Olimpiadi

Seconda olimpiade per l'atleta inglese, dal 2021 dichiaratamente pansessuale e orgogliosa ambassador della Pride House di Porta Venezia.

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Alle imminenti Olimpiadi di Milano Cortina ci sarà anche Makayla Gerken Schofield, 26enne sciatrice freestyle britannica, specializzata nelle gobbe e nelle gobbe in parallelo, dal 2021 dichiaratamente pansessuale. All’epoca Makayla pubblicò una foto Instagram con la fidanzata di un tempo, precisando però di non essere bisessuale.

Makayla Gerken Schofield e il coming out

“In passato ho avuto una relazione con una ragazza e lei mi diceva sempre: ‘Perché non pubblichi foto di noi due?'”, spiegò Schofield. “Alla fine ho pensato di pubblicare solo una foto di noi due e basta. È stato il momento di svolta, ‘Oh, sta facendo coming out’. Non dissi di essere pansessuale, pubblicai una foto di me e della mia compagna di allora e tutti diedero per scontato che fossi bisessuale. Internamente, ero così confusa. Sono arrivata a un punto in cui non mi piaceva [il termine bisessuale] e non mi piaceva che la gente mi chiamasse così. Ho fatto molte ricerche da sola, ho cercato su Google e ho fatto questi quiz stupidi online, ma sono riuscita a fare i conti con me stessa, ad accettare e ad amare pienamente me stessa per come ero”.

Etichette sì o no?

La pansessualità si riferisce a quelle persone che provano un’attrazione romantica, indipendentemente dal genere. “Odio le etichette“, ha precisato Makayla Gerken Schofield. “Ho sempre detto a me stessa e alle persone intorno a me che non devono etichettarsi, sei chi sei e basta, e va benissimo così. Ma c’è anche questa parte di te che vuole capire. Il fatto di essere riuscita a capire cosa fosse la pansessualità e di aver pensato: “Oh, ok, in realtà credo di riconoscermi in questo”. Ho sentito questa libertà. Se trovi un’etichetta che ti si addice, [ti aiuta] a capire chi sei, a fare i conti con questo e ad accettarlo“.

Negazione di un’identità

Ma sebbene Gerken Schofield abbia trovato la libertà nella sua identità pan, questo non ha fermato le supposizioni di chi non la conosce. Come accade a molte persone pansessuali e bisessuali, Makayla continua a lottare con coloro che negano la sua identità quando si trova in una relazione “eterosessuale”.

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Ne ho parlato di recente con il mio compagno. Se esco con una ragazza la gente dà per scontato che io faccia parte della comunità, ma se esco con un ragazzo tutti dicono: ‘Oh, è normale'”. “Ma non mi sento particolarmente ‘normale’. Non sono eterosessuale, non sono in una coppia eterosessuale. A volte lo trovo piuttosto frustrante. Se non esco con una ragazza, la gente dimentica che sono pansessuale e che, in realtà, amo tutti.”

Il ritorno del sogno olimpico

Da quando ha fatto coming out come persona pansessuale, Gerken Schofield ha ricevuto reazioni ampiamente positive dalla comunità degli sport invernali, inclusa la sua famiglia. Nel 2022 Makayla, che ha due gemelli più grandi che sciano come lei, ha conquistato il miglior piazzamento di sempre della Gran Bretagna sulle gobbe alle Olimpiadi invernali, con un ottavo posto a Pechino. Il suo miglior piazzamento è stato un sesto posto in Coppa del Mondo a Deer Valley, nel maggio del 2021.

A Milano Cortina, dove sarà ambassador della Pride House di Porta Venezia, proverà a volare ancora più in alto dopo l’annuncio del Team Uk avvenuto nel weekend: “Per giorni  ho dubitato di me stessa, sentendomi come se non appartenessi più a niente, stringendo i denti per il dolore e le lacrime perché mentalmente esausta… amo follemente la bellezza del mio sport e non potrei essere più orgogliosa di dire ufficialmente che sono stata selezionata per rappresentare la squadra britannica alle mie seconde Olimpiadi. Grazie a tutti coloro che mi sono stati accanto in questo folle viaggio, non potrei mai esprimere quanta gratitudine provi verso di voi e verso me stessa per non aver lasciato che i miei pensieri vincessero”.

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