Milano capitale della moda: firmato maxi protocollo d’intesa per renderla centro pulsante del made in Italy

Milano diventerà due volte l'anno l'unico punto di riferimento per tutto il settore moda, il fiore all'occhiello dell'economia italiana: tutti i compartimenti uniti, in un gioco di squadra che si prospetta vincente.

Milano capitale della moda: firmato maxi protocollo d'intesa per renderla centro pulsante del made in Italy - galleria vittorio emanuele milano - Gay.it
2 min. di lettura

Milano continua a splendere: è stato sottoscritto dalle più importanti realtà associative ed imprenditoriali del settore moda un maxi protocollo d’intesa, destinato a promuovere e sviluppare uno dei settori più redditizi dell’economia italiana nel mondo proprio nella città lombarda.

L’obiettivo è la diffusione oltralpe e oltreoceano della moda italiana, in modo tale da permetterle di esprimere ancor meglio le sue immense potenzialità. Per fare questo si vuole rendere Milano, a partire da settembre 2017 e in concomitanza con la settimana della moda donna, il centro di scambio privilegiato: è stata prevista la presenza nel capoluogo lombardo, durante la fashion week, di tutte le rassegne fieristiche, i mercati e gli showcase che generalmente hanno luogo in altre città o in altri periodi dell’anno, così da mostrare a 360 gradi la sfaccettata realtà del settore ai rappresentanti e alle aziende internazionali. Oltre a ciò verrà potenziato il sistema sfilate, soprattutto per la donna, e tutto il polo fieristico del settore; verranno inoltre coinvolte in modo sempre più attivo le istituzioni, prima fra tutte quella comunale, che si impegneranno a organizzare eventi pubblici che valorizzino la città e le sue infrastrutture.

La firma, sottoscritta da tutti i protagonisti del comparto (compresi quelli che operano fuori Milano, come Pitti Immagine e Vicenza Fiere) è avvenuta a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sotto la presenza del sottosegretario Ivan Scalfarotto, dichiaratosi entusiasta: “È stato compiuto un passo senza precedenti per il lavoro comune di una grande e articolata realtà produttiva, che è anche un potente fattore identitario dell’Italia nel mondo. Il settore moda allargato rappresenta il 14% del nostro export”, aggiunge il sottosegretario, “ed è cresciuto del 3% nel corso del 2015. L’Italia è l’unico Paese al mondo ad ospitare la filiera nel suo insieme, dal filato ai tessuti, dalle confezioni all’accessorio. Un’imponente sintesi di talento creativo, eredità e memoria, innovazione e positiva contaminazione. Eccellenze e primati di cui siamo orgogliosi e che dobbiamo valorizzare, rendendo Milano il crocevia di una convergenza creativa senza eguali”.

Scalfarotto parla di un nuovo “Expo del bello e del ben fatto“, che illuminerà Milano ben due volte l’anno: un’occasione unica per entrare in contatto con la realtà della moda italiana, tra le più prestigiose e innovative al mondo.

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Roma Pride 2024, intervista a Mario Colamarino: "Siamo la somma di tutte le lotte, la vera opposizione al governo Meloni" - Pride Croisette 2 - Gay.it

Roma Pride 2024, intervista a Mario Colamarino: “Siamo la somma di tutte le lotte, la vera opposizione al governo Meloni”

News - Federico Boni 12.6.24
Sanremo 2025, parla Carlo Conti: "Meno canzoni, separati big e nuove proposte. Torna il Dopofestival" - Carlo Conti - Gay.it

Sanremo 2025, parla Carlo Conti: “Meno canzoni, separati big e nuove proposte. Torna il Dopofestival”

Culture - Redazione 13.6.24
Fabio Tuiach assolto in appello dopo l'iniziale condanna a due anni. La sua non era diffamazione omofoba - Fabio Tuiach a processo - Gay.it

Fabio Tuiach assolto in appello dopo l’iniziale condanna a due anni. La sua non era diffamazione omofoba

News - Redazione 13.6.24
Alex Wyse in concerto

Alex Wyse contro i pregiudizi: “Siate liberi di essere ciò che siete. Nessuno può porci confini”

Musica - Emanuele Corbo 13.6.24
Dennis Gonzalez, il nuotatore artistico fresco di trionfo europeo che ha sconfitto anche l'omofobia - Dennis Gonzalez - Gay.it

Dennis Gonzalez, il nuotatore artistico fresco di trionfo europeo che ha sconfitto anche l’omofobia

Corpi - Redazione 13.6.24
Mahmood RA TA TA - Il velo e anche la tuta sono del brand palestinese Trashy Clothing

Mahmood fa “RA TA TA” con un velo palestinese che ha un significato

Musica - Mandalina Di Biase 13.6.24

Hai già letto
queste storie?

Resistenza, malattia e vita: abbiamo intervistato Ivonne Capece, a teatro con Thinking Blind - Matteo B Bianchi 2 - Gay.it

Resistenza, malattia e vita: abbiamo intervistato Ivonne Capece, a teatro con Thinking Blind

Culture - Federico Colombo 20.4.24
Milano, affitto negato perché gay: "La proprietaria preferisce una persona "tradizionale"" (VIDEO) - Andrea Papazzoni - Gay.it

Milano, affitto negato perché gay: “La proprietaria preferisce una persona “tradizionale”” (VIDEO)

News - Redazione 16.2.24
milano-transfobia-consiglio-comunale

Milano, transfobia in Consiglio Comunale da parte del consigliere Lega Samuele Piscina – LINGUAGGIO FORTE

News - Francesca Di Feo 4.3.24
open-milano-torneo-contro-le-discriminazioni-23-marzo

Lo sport a servizio dell’inclusività: il torneo di calcio Open contro le discriminazioni

Corpi - Francesca Di Feo 16.3.24
Marius Madalin Musat e Jonathan Bazzi

Jonathan Bazzi “Cos’ha Milano di inclusivo e anticlassista?”, aggredito in Porta Venezia con il suo compagno Marius Madalin Musat

News - Redazione Milano 4.1.24
marciona pride 2024

Marciona Pride 2024: venerdì 21 giugno torna la “marcia in/festa/zione” di Milano

News - Redazione 27.5.24
Gucci Gift Campaign (Courtesy of Gucci)

A chi fanno (ancora) paura i baci gay?

Culture - Riccardo Conte 9.1.24
Sabato De Sarno direttore creativo Gucci - foto @tyrellhampton + @federicociamei

Sabato De Sarno non vuole controllare le emozioni

Culture - Riccardo Conte 26.3.24