Ex neonazista fa coming out: “Sono gay e di origini ebraiche”

Fu lui stesso abusato e maltrattato quando i suoi compagni intuirono che fosse gay.

Facebook Twitter Messenger Whatsapp

Militante di spicco negli anni ’80 del National Front (partito britannico di estrema destra), Kevin Wilshaw rinnega oggi il suo passato e confessa verità mai rivelate prima.

In un’intervista rilasciata a Channel 4 nelle scorse ore, Kevin Wilshaw, ex neonazista, racconta a grandi linee la sua vita e svela il cammino turbolento che lo ha portato a quello per cui è noto: violenze fisiche contro le minoranze, atti vandalici nelle moschee e un arresto per offese razziste. “Non avevo molti amici a scuola, è stato un modo per costruirmi una compagnia”.

Fu vittima lui stesso di quegli abusi, quando i suoi compagni iniziarono a intuire che fosse gay. “Dirò una cosa terribilmente egoista, ma è la verità: ho visto tante persone abusate e maltrattate, ma solo quando il trattamento è stato riservato a me mi sono reso conto di quanto fosse sbagliato”.

Oggi, a distanza di tempo, rinnega pubblicamente il suo passato e confessa di essere gay e di avere origini ebraiche da parte di madre. Anche se – ammette – è dura colmare il vuoto con cui prima riempiva le sue giornate: “Vorrei ancora fare del male, ma a chi propaganda questo tipo di spazzatura”.

Social

“Vuoi sposarmi?”, e scoppia a piangere dalla gioia – è virale il video della proposta di nozze tra due ragazzi

Conosciutisi su Instagram, Cody e Brandon si sono messaggiati per un anno. Poi appena si sono visti dal vivo è stato amore a prima vista. Ora si sposeranno.

di Federico Boni