NIENTE BACI TRA PALESTRATI!

A Roma, dove è attivissimo un gruppo di nuotatori gay, si può essere "invitati" a cambiare palestra per aver dato un bacetto al compagno. E' successo a Ruggero. Il suo racconto.

NIENTE BACI TRA PALESTRATI! - bobybuilder pride02 - Gay.it
4 min. di lettura

ROMA – Vi è mai capitato di andare in un luogo pubblico, diciamo una palestra, e vedere un ragazzo e una ragazza che si scambiano un tenero bacetto a fior di labbra? Situazione banale che non suscita reazioni: chi è impegnato nel riscaldamento continua a correre, chi sta facendo gli esercizi continua a farlo, e nessuno si sognerebbe mai, giustamente, di lagnarsi.

NIENTE BACI TRA PALESTRATI! - bobybuilder pride01 - Gay.it

Nell’Italia del 2003 invece lo stesso gesto diventa motivo di allontanamento dalla palestra stessa se a farlo sono due ragazzi.
Protagonista in prima persona del poco edificante accadimento è Ruggero Freddi, 27 enne studente di ingegneria, nonché body builder, che ci racconta con le proprie parole quanto è successo: «Stavo in palestra col mio ragazzo (sono apertamente dichiarato) e ci stavamo allenando. Ad un certo punto ci siamo dati un bacetto a fior di labbra e uno degli istruttori è venuto da me invitandomi a non farlo più altrimenti mi avrebbe dovuto allontanare dalla palestra. Gli ho risposto che non potevo non vivere la mia vita solo perché loro avevano dei problemi al riguardo. Dopo un po’ è risuccesso e a quel punto è intervenuto il proprietario che, in una maniera molto rude, mi ha detto di uscire, dicendomi che non si poteva permettere di perdere clienti come vecchie signore o bambini, per quanto nella palestra in questione non ce ne sono, mentre invece è una palestra molto frequentata da gay. Oltretutto a quanto mi risulta la palestra è anche segnalata sulla Guida Spartacus per cui uno straniero che venisse in Italia, come il mio ragazzo, rischia di dover fronteggiare simili situazioni.

NIENTE BACI TRA PALESTRATI! - bobybuilder pride03 - Gay.it

Ho fatto a quel punto notare che molte coppie etero lo fanno e la sua risposta è stata che in quel caso è diverso, per i ragazzi etero non è un problema. Gli ho detto allora di mettere un cartello con scritto che nessuno si può baciare in quanto una regola o vale per tutti o non vale per nessuno. Ha rifiutato, dicendo ancora che non voleva perdere clienti e invitandomi quando in palestra a comportarmi un un’altra maniera. Richiesta per quanto mi riguarda inaccettabile: finisce che un’ora te la chiede la palestra, otto ore te le chiedono all’università, cinque ore te le chiedono in famiglia… insomma io voglio vivere la mia vita. Quindi il diktat: o accetti le regole o lasci la palestra. A quel punto, nonostante mi allenassi lì da due anni senza problemi ho deciso di andarmene.” La struttura in questione è la Mister Gym, in una delle traverse di Via Appia, e ha fatto benissimo Ruggero a cercarsene un’altra, non accettando di essere costretto a seguire una “regola” inesistente (quella del non baciarsi in palestra) che oltretutto dovrebbe valere solo per certi clienti e non per altri. Viene da chiedersi cosa faranno a questo punto gli altri atleti gay, anche “velati”, che frequentano tale palestra.

NIENTE BACI TRA PALESTRATI! - pesce03 - Gay.it

Sembrano invece non avere problemi legati a pregiudizi omofobi i nuotatori membri del Gruppo Pesce Roma, che è costituito ormai da tre anni ed è impegnato a divulgare l’attività natatoria, tra la comunità GLBT e non solo dal momento che l’attività del gruppo è aperta assolutamente a tutti. «Abbiamo da poco organizzato il primo Trofeo Interpesce – mi dice uno dei consiglieri del gruppo – perché la nostra è una specie di federazione, nel senso che ci sono altri tre gruppi analoghi, a Milano, a Bologna e a Parma/Modena/Reggio. E’ stata una specie di prova generale per un meeting internazionale che vorremmo fare nel futuro, così come avviene in molte altre capitali europee».
Sembra che, almeno sinora, i Pesci della capitale non abbiano avuto esperienze negative come quella sopra descritta. «Forse anche perché ci presentiamo come gruppo, non come persona singola. Siamo un gruppo gay ed il nostro scopo è ovviamente anche quello di avere una certa visibilità per cui partecipiamo a molte manifestazioni, abbiamo avuto uno stand al Pride Village e non ci siamo mai nascosti. Abbiamo buoni rapporti anche con i Master della nostra piscina, abbiamo solidarizzato anche con loro.

NIENTE BACI TRA PALESTRATI! - pesce04 - Gay.it

Siamo iscritti alla UISP ma non ancora all’Associazione Italiana Nuoto, quindi al momento le gare agonistiche vengono fatte ancora sotto altre insegne. La piscina nella quale ci alleniamo comunque non ci ha fatto nessun tipo di problema, perlomeno non in modo evidente». Ulteriori informazioni per chi fosse interessato all’attività del gruppo al sito internet https://www.gruppopesce.org/roma/. E’ importante il ruolo legato alla visibilità di questo tipo di associazioni, nel loro voler rendere visibile, quindi comune, quindi “normale”, una realtà ancora troppo vittima di discriminazioni legate alla paura del diverso e all’ignoranza. Nella speranza che storie come quella capitata a Ruggero, che non fanno onore all’Italia, finiscano pian piano con lo scomparire.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

L’Indonesia vuole vietare i media LGBTQIA+ e il giornalismo investigativo - indonesia gay protest - Gay.it

L’Indonesia vuole vietare i media LGBTQIA+ e il giornalismo investigativo

News - Redazione 29.5.24
Culattone, checca, finocchio e gli altri: origine e storia degli insulti contro i gay - cover insulti - Gay.it

Culattone, checca, finocchio e gli altri: origine e storia degli insulti contro i gay

News - Redazione 28.5.24
Papa Francesco Dignitas Infinita - Chiesa Cattolica - Vaticano

Papa Francesco e l’attacco ai seminaristi gay, le reazioni della comunità LGBTQIA+ italiana

News - Redazione 28.5.24
10 attori e attrici trans ad hollywood

10 star della comunità trans* che stanno rivoluzionando Hollywood

Cinema - Gio Arcuri 23.5.24
meloni orban

L’ascesa delle ultradestre e dei movimenti anti-LGBTQIA+ spiegata in 5 punti fondamentali

News - Francesca Di Feo 29.5.24
Un terzo del mondo criminalizza ancora oggi gli atti consensuali tra persone dello stesso sesso - carcere amnistia - Gay.it

Un terzo del mondo criminalizza ancora oggi gli atti consensuali tra persone dello stesso sesso

News - Redazione 29.5.24

Leggere fa bene

Buone notizie Italia 2022 Gay.it

Padova, Tribunale respinge ricorso della Procura contro le famiglie arcobaleno

News - Redazione 5.3.24
omofobia interiorizzata, stigma invisibile

Torino, condannati a 2 anni e a 16 mesi i genitori che minacciarono il figlio perché gay

News - Redazione 24.1.24
Settimo torinese, insulti omofobi sui manifesti del candidato Pd Antonio Augelli: "Fr*cio" - Settimo insulti omofobi manifesti elettorali Antonio Augelli - Gay.it

Settimo torinese, insulti omofobi sui manifesti del candidato Pd Antonio Augelli: “Fr*cio”

News - Redazione 15.5.24
Main art da Mediterranea Inferno di Eyeguys Lorenzo Redaelli e Santa Ragione, videogioco gay LGBRQIA+ vincitore ai premi Independent Game Festival Awards

Il videogioco LGBTQIA+ italiano Mediterranea Inferno vince uno dei più importanti premi del settore

News - Matteo Lupetti 25.3.24
Consumo di contenuti p0rn0 con persone trans nel mondo - dati forniti da Pornhub

L’Italia è la nazione che guarda più p0rn0 con persone trans*

News - Redazione Milano 20.4.24
Polonia matrimonio egualitario Gay.it

Polonia, suicidi in aumento a causa delle leggi omobitransfobiche del Paese

News - Federico Boni 20.2.24
Photo: Rogelio V. Solis

ll Parlamento inglese accoglie il primo panel per la tutela dellə bambinə trans*

News - Redazione Milano 7.2.24
uganda-smug-perde-ricorso-tribunale

Uganda, l’NGO LGBTQIA+ SMUG perde il ricorso in tribunale: operazioni illegali secondo l’Anti Homosexuality Act

News - Francesca Di Feo 25.3.24