Si preannuncia indimenticabile il prossimo weekend a Nizza, aperto dalle commemorazioni per la strage del 14 luglio di un anno fa.
Il programma è davvero vertiginoso, all’insegna della vera ‘grandeur’ francese per non dimenticare l’orrore – 86 morti investiti da un camion sulla Promenade des Anglais il cui autista era probabilmente sotto l’effetto della pericolosissima droga Captagon – e celebrare le vittime dando il massimo conforto alle famiglie riunite davanti alla meravigliosa Baie des Anges. Il turismo, grazie a Dio, nel 2016 ha retto: 11 milioni di visitatori con una flessione di solo il 3.4% (il 12% sono italiani, il 16% inglesi e irlandesi).

L’agenda ufficiale di venerdì prevede un’iniziativa geniale: dalle 9 alle 18, verranno distribuite 120.000 placchette blu, bianche e rosse ad altrettanti turisti sul Quai des Etats Unis, dove si trova la spiaggia gay più glam di Nizza, la meravigliosa Castel Plage. Alle 20 un drone trasmetterà sui megaschermi e in tv le immagini dell’immensa bandiera lunga 170 metri ripresa dal cielo.

Emmanuel Macron e il Sindaco di Nizza Christian Estrosi faranno un’attesa allocuzione sul palco insieme a rappresentanti dell’Associazione Promenade des Anges. Estrosi è stato rieletto a maggio sindaco della città: ha sostituito Philippe Pradal mentre alla Regione è andato Renaud Muselier, grande sostenitore repubblicano della nizzarda Simone Veil, recentemente scomparsa, colpevole di vergognosi ritardi nell’epidemia Aids quando era Ministro della Salute.
Seguiranno la Marseillaise e il canto tradizionale Nissa La Bella. Il minuto di silenzio.

Se arrivate a Nizza da fuori sappiate che la tessera French Riviera Pass venduta dall’Ufficio del Turismo propone un’offerta vantaggiosa: l’accesso gratuito a ben 12 locations/events, tra cui la visita guidata di Nizza Vecchia, i musei Picasso e Chagall nonché lo snorkeling al porto dal peschereccio Poseidon III.
Anche dal punto di vista queer il programma è totale: al Malabar Station, storico cruising bar di Rue Bonaparte, il più amato dal bel mondo del quartiere gay Petit Marais che si snoda da Piazza Garibaldi, si festeggerà per due giorni consecutivi, giovedì e venerdì, in occasione dell’ottavo anniversario del locale. Magica la terrazza arcobaleno aperta dalle 18 alle 22. Vi accoglieranno il leggendario David Laporte e suo marito Marc, depositari di tutte le incredibili storie della comunità gay nizzarda. Per l’aperitivo si possono anche scegliere il RED Kafé a cinque minuti dalla spiaggia di Castel (ottime crêpes, ragazzi splendidi) e non lontano da Coco Beach e Hi Plage, il Gossip molto trendy, la mitica Cave Wilson dove si è esibita per l’ultima volta la leggendaria drag Coca.

Al misterico Le Code, noto per i set recintati a tema, si susseguiranno Open Sex, Smoke Party, Uro e Fist. Fetish e daddies? Tutti all’Eagle dietro al porto. Il Morgan Club del supremo Lou Lou Longo propone, a ruota da venerdì, un Naked Sex Party, una serata Bukkake e un Dark Naked domenica notte.
Al glammerrimo Butch Bar, in Rue Rossetti davanti alla Cattedrale di Sainte-Réparate, nel cuore del Vieux Nice, domenica 16 è assolutamente imperdibile lo spassoso Drag Queen Show in strada trasformata nella più pazza catwalk immaginabile, con invasione di turisti che ballano insieme per strada a fine spettacolo.
Le saune Bains Douches del mitico Michel (premiata dalla rivista Têtu, ora solo online) col divino Lorenzo al bar, le Château per gli africano-arabofili sotto il parco omonimo e la bisex Le Cercle in collina saranno tutte aperte per soddisfare qualsiasi cliente.
Gli amanti della disco non si perdano le bellezze danzanti del Glam, dove si può scegliere tra il pumpy pop (si alternano grandi nomi in consolle, si pensi a Michael Marx e alla cultissima Lady Power) e la variété française – domenica sera – con Dalida e Mylène Farmer.
Insomma, c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta: sarà davvero una lunga, lunghissima festa.



