Foto

Omosessuali e fascismo, andiamo sull’Isola degli Arrusi per non dimenticarli più – FOTO

Il progetto fotografico di Luana Rigolli è un viaggio nella parentesi più oscura e mai raccontata della nostra storia.

ascolta:
0:00
-
0:00
Uno dei 45 arrusi. © Luana Rigolli. L’Archivio Centrale di Stato è possessore dei documenti originali qui riprodotti. Ne è vietata l’ulteriore riproduzione e duplicazione con qualsiasi mezzo.
Uno dei 45 arrusi. © Luana Rigolli. L’Archivio Centrale di Stato è possessore dei documenti originali qui riprodotti. Ne è vietata l’ulteriore riproduzione e duplicazione con qualsiasi mezzo.
2 min. di lettura

L’ISOLA DEGLI ARRUSI, 1939

L'ISOLA DEGLI ARRUSI, 1939

Gli arrusi si incontravano anche nelle sale da ballo. Quella più famosa si trovava in Piazza Sant’Antonio, oggi occupata da un bar e centro scommesse. L’ingresso era gratuito ma si pagava il ballo: 20 centesimi. A quell’epoca le sale da ballo, soprattutto nell’Italia del sud, erano poco frequentate dalle donne e gli arrusi erano benvoluti dai proprietari dei locali perché richiamavano altri uomini. Proprio nella sala di Piazza Sant’Antonio la notte del 13 febbraio 1939 ci fu una retata in cui vennero arrestati numerosi arrusi, poi mandati al confino. © Luana Rigolli

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.