Pavia Pride 2025: sabato 7 giugno la nona edizione, “BATTAGLIERE – Senza diritti non c’è pace”

Quest’anno si celebrerà il nono anniversario del primo Pavia Pride, nato quasi per scommessa in un territorio di provincia e rivelatosi un successo straordinario. La parata del 7 giugno 2025.

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Pavia Pride 2025: sabato 7 giugno
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Sabato 7 giugno torna Pavia Pride 2025, la manifestazione che da nove anni riunisce migliaia di persone per le strade del centro della città lombarda. Anche quest’anno l’organizzazione è a cura di Arcigay Pavia “Coming-Aut”, realtà che da molti anni s’impegna sul territorio con progetti di ascolto, attività culturali e spazi di socialità.

Per non perdere aggiornamenti e iniziative, si consiglia di seguire la pagina Facebook di Pavia Pride e la pagina Instagram Arcigay Pavia “Coming-Aut” (oppure il sito Web di Pavia Pride), dove sarà possibile trovare tutte le informazioni necessarie sulla parata.

 

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Pavia Pride 2025, sabato 7 giugno

Il Pavia Pride 2025, in programma per il 7 giugno, celebra la sua nona edizione con il tema “BATTAGLIERE – Senza diritti non c’è pace”. Organizzato da Coming-Aut, il Pride attraverserà le strade del centro di Pavia con partenza alle 16:00 da Piazzale Ghinaglia. Il corteo del Pavia Pride 2025 attraverserà il Ponte Coperto, simbolo identitario della comunità LGBTI+ pavese, per poi risalire Strada Nuova e raggiungere il Parco del Castello Visconteo, dove si terrà il momento conclusivo sul palco. Il culmine della giornata sarà proprio il palco finale, dove discorsi politici si intrecceranno con le testimonianze della comunità LGBTI+.

La serata proseguirà con il tradizionale Pride Party presso il Caffè Teatro in Strada Nuova 75, a partire dalle 21:00. Partecipare significa sostenere l’importante messaggio di uguaglianza e inclusività del Pavia Pride 2025.

 

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La madrina del Pavia Pride 2025 sarà Anita Garibalde, operatrice esperta e attivista impegnata nella tutela dei diritti delle persone trans, sex worker e migranti. Con lei anche Immanuel Casto, cantautore e divulgatore noto per il suo approccio intelligente e ironico nel trattare temi considerati tabù. I due saliranno sul palco durante l’evento, portando il loro contributo unico alla manifestazione.

 

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Pavia Pride 2025: inclusivo, sostenibile e partecipato

Il Pavia Pride 2025 si conferma un evento accessibile a tuttə, con zone di decompressione e allattamento, tappi antirumore, palco accessibile e interpreti LIS per garantire piena partecipazione. Grande attenzione anche all’ecosostenibilità, grazie a installazioni realizzate con materiali riciclati e tessuti di recupero, frutto del lavoro delle volontarie e dei volontari di Coming-Aut.

Per sostenere la manifestazione è disponibile la capsule collection ufficiale: sei t-shirt coloratissime, in cotone organico e prodotte on-demand, acquistabili online. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Provincia e del Comune di Pavia, con numerose adesioni da associazioni e realtà locali, tra cui UILDM Pavia, Arci, ANFFAS, LiberaMente, CSV Lombardia Sud, PD Pavia e Giovani Democratici.

Il 7 giugno 2025 il corteo tornerà a colorare le strade di Pavia: una marcia pacifica ma determinata. Perché senza diritti non c’è pace.

 

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Cecilia Bettini, presidente di Coming-Aut, in occasione della nuova edizione ha dichiarato l’importanza – quest’anno più che mai – del Pride: “Nell’attuale stagione politica apertamente ostile alle persone LGBTI+, vogliamo veicolare un forte messaggio di resistenza: la comunità LGBTI+ non è inerme di fronte ai tentativi di cancellazione delle proprie esistenze. Continueremo a presidiare le nostre istanze, e lo facciamo con la potenza dei nostri corpi e delle nostre vite. Alla violenza omobilesbotransfobica e alle false narrazioni su di noi contrapponiamo le nostre storie e la nostra storia. Perché, come ci insegna Sylvia Rivera, ‘senza diritti non c’è pace’. Un paese che si possa definire realmente democratico, deve essere in grado di garantire tutele a todes”.

La storia di Pavia Pride

Pavia Pride affonda le sue radici nel 2015, quando l’associazione Coming-Aut – nata dieci anni prima – decise di regalare a se stessa e all’intera città una giornata speciale. L’idea, per molte persone, pareva temeraria: portare un Pride in una città universitaria di provincia, storicamente lontana dalle grandi piazze arcobaleno, poteva sembrare un azzardo. Eppure, sabato 6 giugno 2015, le strade di Pavia vennero attraversate da un lunghissimo corteo di persone che, per la prima volta, uscivano allo scoperto in un clima di festa e di lotta. Fu un successo enorme, un’esplosione di orgoglio e libertà capace di coinvolgere centinaia di partecipanti, dai giovanissimi alle famiglie.

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Da quel giorno, ogni primo sabato di giugno la città rivive l’emozione del Pride. Nel corso degli anni, il Pavia Pride si è trasformato in un appuntamento fondamentale, che ha richiamato l’attenzione dei media nazionali ed è diventato un punto di riferimento all’interno dell’Onda Pride italiana. Il suo merito è quello di raccontare la vita quotidiana e le storie di una comunità che, pur vivendo in un contesto di provincia, dimostra di avere la forza per alzare la voce, ribaltando gli stereotipi e offrendo un messaggio di speranza a quelle persone che si sentono ancora invisibili, isolate.

Nel corso delle edizioni passate, tra carri, musica, bandiere e cartelloni, tantissimɜ cittadinɜ pavesi hanno scoperto quanto sia profondo il desiderio di libertà e di riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQIA+. Oggi il Pride di Pavia rappresenta un vero e proprio momento di gioia, lotta, condivisione di intenti ed obiettivi, dove si incontrano persone di ogni età, studenti e docenti universitari, famiglie con bambinɜ, attivistɜ e curiosɜ, dimostrando che la lotta contro l’omolesbobitransfobia e le discriminazioni è un impegno che riguarda l’intera cittadinanza.

L’edizione precedente: Pavia Pride 2024

Pavia Pride - Pavia, 1 giugno 2024
Pavia Pride – Pavia, 1 giugno 2024

L’edizione 2024 si è svolta il 1° giugno. Centinaia di persone hanno sfilato con bandiere arcobaleno e striscioni che invocavano pace, dignità e diritti universali. Il corteo, partito da Piazzale Ponte Ticino, ha attraversato il cuore di Pavia e si è concluso in Piazza Leonardo Da Vinci, dove si sono tenuti gli interventi finali. La partecipazione di persone come Elena di Cioccio, speaker radiofonica e attrice che ha raccontato la sua sieropositività, o Egon Botteghi, genitore trans, ha permesso di dare voce a chi, troppo spesso, vive marginalizzatə dal dibattito pubblico.

A fine giornata, le parole della Presidente di Coming-Aut, Cecilia Bettini, hanno riassunto lo spirito dell’intera manifestazione: “La strada dell’accoglienza e del riconoscimento della dignità di todes è l’unica percorribile”. Un segnale forte, rivolto anche alle istituzioni locali e nazionali, affinché non restino indifferenti di fronte alle istanze e alle necessità della comunità LGBTQIA+.

Come da tradizione, l’evento è stato reso possibile grazie al lavoro di numerosɜ volontarɜ di Coming-Aut, ai patrocini e alle adesioni di associazioni, sindacati ed altre realtà locali.

Gli eventi e le iniziative di Arcigay Pavia “Coming-Aut” durante l’anno

Al di là del Pride, Arcigay Pavia “Coming-Aut” porta avanti tutto l’anno una serie di attività e progetti con l’obiettivo di costruire uno spazio inclusivo e sicuro per la comunità LGBTQIA+ del territorio. Serate conviviali, laboratori artistici, gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto, incontri di cineforum, party a tema, corsi di formazione e talk: sono tante le occasioni con cui l’associazione tiene viva l’attenzione sui temi dell’uguaglianza e del rispetto delle differenze.

Di particolare importanza sono i servizi di ascolto dedicati alle persone trans e a chiunque voglia confrontarsi su questioni relative all’identità di genere. Inoltre, Coming-Aut propone momenti di socialità rivolti a persone più giovani e alle famiglie, organizza cene solidali, workshop creativi per realizzare allestimenti e cartelloni, e collabora con vari circoli locali per serate a tema musicale e culturale.

Nel corso dell’anno vengono poi dedicate giornate specifiche alla prevenzione e all’informazione sulla salute sessuale, con distribuzione di materiale informativo e condom, oppure si realizzano campagne di sensibilizzazione legate a ricorrenze come la Giornata mondiale contro l’AIDS, il Transgender Day of Remembrance o il Transgender Day of Visibility.

Tutte queste iniziative mirano a creare legami e consentono alle persone di conoscersi, condividere esperienze, costruire una comunità più ampia, pronta a difendere i diritti e la dignità di ogni persona. Chiunque fosse interessatə ad approfondire i servizi, i progetti in corso e le opportunità di partecipazione, può consultare i profili social e il sito web di Arcigay Pavia “Coming-Aut”. Lì è possibile trovare notizie aggiornate sugli eventi e le proposte che, mese dopo mese, arricchiscono la vita del territorio pavese.

Con un occhio già rivolto al 7 giugno 2025, quando il prossimo Pavia Pride invaderà nuovamente le vie della città, la speranza è che questa manifestazione continui a crescere, raccogliendo il testimone di chi ha lottato in passato e consentendo a sempre nuove persone di scoprire e valorizzare il proprio orgoglio, ma anche il senso solidarietà e di un futuro condiviso.

Qui un approfondimento su serate e locali queer a Pavia nel 2025.

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