Some Prefer Cake, il festival lesbico bolognese festeggia dieci anni

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Dal 21 al 23 settembre torna la cinerassegna al femminile presso il Nuovo Cinema Nosadella. Oltre ai film, incontri e presentazioni di libri.

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È un bel traguardo quello raggiunto dal bolognese Some Prefer Cake: dieci anni di cinema lesbico appassionato, militante, mai banale. Ideata da Luki Massa, scomparsa due anni fa, e Marta Bencich, la cinerassegna al femminile è diretta quest’anno dall’agenzia di comunicazione Comunicattive e realizzata dall’Associazione Luki Massa grazie ad un’appassionata campagna di crowdfunding. Dal 21 al 23 settembre si festeggia presso il Nuovo Cinema Nosadella con un programma che vede alternarsi dieci lungometraggi ad altrettanti cortometraggi.

Si apre venerdì 21 con l’anteprima europea del documentario australiano Nothing to lose in cui la regista Kelli Jean Drinkwater mette al centro della narrazione uno spettacolo di danza contemporanea ideato dalla pluripremiata coreografa australiana Kate Champion. Un gruppo queer di ballerini obesi che esprimono il coraggio, la grazia e l’energia allo stesso tempo, trasformando il corpo umano in un veicolo per il cambiamento, una modalità di resistenza.

Un’altra attesa anteprima è prevista sabato 22 settembre alle 18: il documentario statunitense in prima italiana Water Makes Us Wet – An Ecosexual Adventure di Annie Sprinkle, una delle fodnatrici del movimento femminista Sex positive degli anni ’80, e della sua compagna, l’artista e docente Elizabeth Stephens. Viene presentato come “un rapporto poetico, allegro e curioso dei piaceri e della politica dell’H2O da una prospettiva ecosessuale”.

Segnatevi anche l’interessante docufilm svedese Silvana dedicato alla rapper attivista femminista Silvana Imam e alla sua compagna, la cantante Beatrice Eli, sullo sfondo di un paese che si sta rivelando xenofobo e in parte maschilista.

Tra i film di finzione recuperate assolutamente l’ipnotico thriller sovrannaturale Thelma di Joachim Trier in programma sabato 22 alle ore 20 (qui trovate la nostra recensione: https://www.gay.it/primo-piano/video/thelma-film-recensione-clip).

C’è spazio anche per i cortometraggi con la formula Corti a colazione: sabato 22 e domenica 23 alle 10.30 sarà possibile fare colazione insieme al Nuovo Cinema Nosadella aspettando l’inizio delle proiezioni dei cortometraggi alle 11. Molte le storie selezionate fra coming out inaspettati, amori adolescenziali, esperienze di vecchiaia lesbica, rappresentazioni distopiche.

Fra queste una produzione italiana, il cortometraggio fuori concorso Non è amore questo di Teresa Sala che sarà presente in sala insieme alla protagonista del documentario, Barbara Apuzzo. Il corto, in programma sabato 22 settembre a conclusione del pacchetto di corti che sarà proiettato alle 10.30, ci porta nella vita di Barbara, a contatto con la sua quotidianità e intimità, raccontandoci il passato, il presente e i sogni, la vita affettiva e sessuale, il desiderio di maternità, il rapporto con la famiglia di questa donna straordinaria, affetta da una grave disabilità fisica. Spazio anche agli incontri con Quality, gender, sex, tv (sabato 22 settembre ore 11.00), un’occasione per parlare di female e queer gaze, ma soprattutto per mettere in comune prospettive e porre interrogativi sulla rappresentazione della sessualità e dell’intera esistenza femminile nelle serie tv. Sempre sabato 22, alle ore 17, in collaborazione con Libreria delle donne, rete Attraverso lo specchio e Uaar Bologna, Sara Garbagnoli e Massimo Prearo presenteranno La crociata “anti-gender, mentre domenica 23 settembre doppio appuntamento: alle ore 13 Pranzo a colori a cura della libreria Tuba di Roma con le fumettiste Frad e Julie Maroh e alle ore 17 presentazione in anteprima di L’emersione imprevista. Storia del movimento delle lesbiche di Elena Biagini, in uscita a novembre 2018, dedicato alla storia del lesbismo politico in Italia.

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