Il Q+ Pride di Cuneo 2025 è pronto a fare il suo esordio con una nuova energia politica e sociale, portando in piazza la città piemontese per difendere i diritti e la libertà della comunità LGBTQIA+. L’appuntamento è per domenica 13 luglio: il collettivo Q+ Cuneo, organizzatore della manifestazione, invita tutta la cittadinanza a partecipare a un evento che non è una semplice parata, ma un vero e proprio atto di resistenza collettiva. La manifestazione partirà alle 15.30 da Piazza Torino, attraverserà la storica via Roma e si concluderà al Parco della Resistenza di Cuneo.

In questo articolo
Q+ Pride 2025, il 13 luglio a Cuneo
Il Q+ Pride di Cuneo si distingue per il suo carattere fortemente politico e inclusivo. Nato dall’energia di un nuovo gruppo attivista, il Collettivo Q+ Cuneo, questo evento si pone come punto di riferimento per tutte le persone che desiderano affermare con forza l’esistenza e la resistenza della comunità LGBTQIA+ in un contesto sociale spesso caratterizzato da repressione, marginalizzazione e strumentalizzazione.
Il collettivo sottolinea che questa non è una semplice festa colorata, ma un’occasione per rilanciare la storia delle lotte Pride, radicate nella rivolta di Stonewall, che più di cinquant’anni fa segnò una svolta fondamentale per i diritti LGBTQ+ a livello globale.
Visualizza questo post su Instagram
Il manifesto politico
Il documento ufficiale diffuso dagli organizzatori chiarisce i punti cardine del Pride di Cuneo 2025. Tra le principali tematiche affrontate:
- Condanna del genocidio a Gaza e delle pratiche di rainbow-washing, ossia l’uso strumentale dei simboli arcobaleno per fini politici o commerciali senza un reale impegno verso i diritti.
- La denuncia delle crisi umanitarie dimenticate, con un focus sulle difficoltà che le persone LGBTQIA+ incontrano nei contesti di guerra e migrazione.
- L’opposizione al decreto sicurezza del governo Meloni, ritenuto uno strumento di repressione sociale e limitazione dei diritti.
- La difesa dei diritti delle persone trans, spesso ostacolate da processi di medicalizzazione forzata e barriere istituzionali.
- La valorizzazione delle soggettività non conformi, come le persone che praticano relazioni non monogame, le persone asessuali, aromantiche, o coinvolte nella gestazione per altri.
- La critica ai diritti concessi come privilegi e non come riconoscimenti inalienabili.
Questi temi rendono il Q+ Pride di Cuneo un evento dal forte spessore politico, che si pone come momento di aggregazione e lotta collettiva.
Perché partecipare: un evento aperto a tuttə
Il collettivo Q+ Cuneo invita tutte e tutti a partecipare portando “corpi non conformi, desideri non addomesticati e storie che restano ai margini”. Questa manifestazione vuole essere una festa ma anche un momento di riflessione, di visibilità e di presa di parola pubblica.
La volontà è chiara: nessuna liberazione può dirsi completa se non è collettiva. Il Pride di Cuneo è quindi un richiamo alla solidarietà e all’unione di tutte le lotte per i diritti civili e sociali.
Il Q+ Pride di Cuneo non è solo una festa colorata, ma un momento politico di grande importanza per tutta la provincia. In un periodo storico in cui i diritti delle persone LGBTQIA+ sono spesso messi in discussione, partecipare significa:
- Sostenere una visione di libertà e inclusione reale e concreta.
- Dare voce a chi spesso è marginalizzato e invisibilizzato.
- Ricordare le origini storiche del movimento Pride, basato sulla lotta, la resistenza e la rivendicazione dei diritti umani.
- Costruire una comunità solidale, che non lascia indietro nessuno.
- Contrastare le derive di discriminazione, repressione e strumentalizzazione politica.
Gli eventi collaterali
Oltre al corteo del 13 luglio, il Collettivo Q+ ha organizzato una serie di eventi di autofinanziamento e incontri aperti al pubblico, utili per approfondire le tematiche del Pride e sostenere l’organizzazione della manifestazione e fare nuove conoscenze.
Il collettivo, in merito, ha anche aperto una raccolta fondi, al fine di “mantenere viva e presente la voce del Pride nella città di Cuneo”.
La chiamata del Collettivo Q+ è rivolta a tuttə: cittadini, attivisti, associazioni, famiglie, giovani e meno giovani. La partecipazione al Q+ Pride Cuneo 2025 è un atto di cittadinanza attiva, un modo per celebrare la libertà di essere se stessi in un contesto di rispetto e solidarietà.
Il Q+ Pride 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə
Il Q+ Pride 2025 sarà una giornata di festa, ma anche di impegno politico, che promette di lasciare il segno. Per restare aggiornatə sulle ultime novità e su tutte le iniziative, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali del Collettivo (IG).
© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?