I Rainbow Awards si aprono al mondo: il 2 Febbraio al Teatro Brancaccio a Roma. Gay.it media partner

Adriano Bartolucci Proietti, presidente di GAYCS: "Portare i diritti LGBTQIA+ in uno spazio centrale della vita culturale della Capitale". Dimitri Cocciuti alla direzione artistica.

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Il passaggio dei Rainbow Awards al Teatro Brancaccio a Roma è una buona notizia per la crescita politica, culturale e simbolica della manifestazione. La quarta edizione, in programma il 2 febbraio 2026, approda in uno dei luoghi più riconoscibili della scena teatrale romana e sancisce la piena maturità di un progetto nato dal basso, capace nel tempo di imporsi come spazio autorevole di racconto e riconoscimento delle battaglie per i diritti LGBTQIA+. Il claim scelto per il 2026, We make history rivendica l’ingresso di queste storie nella trama viva del presente. Gay.it è media partner ufficiale.

A sottolineare il valore di questo passaggio è Adriano Bartolucci Proietti, presidente di GAYCS e fondatore dei Rainbow Awards, che legge l’arrivo al Brancaccio come il compimento di un percorso: portare i diritti LGBTQIA+ in uno spazio centrale della vita culturale della Capitale, rendendoli sempre più visibili, trasversali e riconosciuti anche dalle istituzioni. Un obiettivo che trova conferma nel patrocinio di Roma Capitale e nella co-produzione dell’evento con il teatro stesso.

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Alla direzione artistica di questa edizione troviamo Dimitri Cocciuti, chiamato a guidare i Rainbow Awards in una fase di espansione del linguaggio e del pubblico. Collaboratore di Gay.it in occasione del nostro reportage da Atreju 2024, festa di Fratelli d’Italia, acclamato autore televisivo, già showrunner di Drag Race Italia, Cocciuti porta con sé uno sguardo capace di tenere insieme cultura pop, costruzione narrativa e responsabilità civile, per tradurre il tema dei diritti in un racconto capace di parlare a platee diverse senza smarrire il proprio nucleo politico.

I main sponsor di questa edizione sono le palestre McFit e Coming Out, storico locale di Roma e da sempre spazio di socialità e inclusione. Informazioni sul sito internet, pagina Facebook e Instagram.

Nell’edizione 2025 trionfò ValentinaPetrillo. Tra i premiati il Sindaco di Roma Gualtieri, Bianca Berlinguer e Serena Bortone, Paola Iezzi e Ditonellapiaga, Paolo Camilli, la regista Margherita Ferri, lo scrittore Tommaso Giartosio, il regista Alessio Marzilli.

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