La battuta omofoba di Abel Braga, 73enne nuovo allenatore dell’Internacional che in conferenza stampa ha chiesto di non voler indossare tute rosa perché “sembriamo fr*ci”, ha suscitato non poco clamore, tanto in Brasile quanto nel resto del mondo.
Braga ha chiesto scusa via social, precisando che “i colori non definiscono i sessi, ciò che definisce è il carattere”, ma l’ennesimo scivolone omofobo ha scosso il mondo del Calcio, con un giornalista che ha risposto in diretta all’allenatore dell’Internacional, che verrà presto sanzionato dal tribunale sportivo nazionale per la sua inaccettabile conferenza stampa.
Ricardo Spinelli replica all’omofobia dell’allenatore Abel Brega
Ricardo Spinelli, co-conduttore del programma “Puxeta“, è apparso in onda indossando una maglietta rosa.
“Non sono uno che si espone molto, cerco di essere il più discreto possibile, ma, Abel, qui c’è un fr*cio vestito di rosa”.
Spinelli ha ricordato come ESPN Brasile trasmetta un documentario disponibile on demand intitolato “Abel, il Grande“, che ripercorre la storia dell’allenatore che ha vinto così tanto con l’Internacional, avendolo allenato in 7 occasioni diverse nel corso degli ultimi 40 anni. L’Internacional di Braga sconfisse a sorpresa il Barcellona per 1-0 a Yokohama, nel 2006, vincendo la Coppa del Mondo per Club FIFA dopo aver conquistato l’ambita Coppa Libertadores.
Rivolgendosi al 73enne allenatore, Spinelli ha proseguito: “Ti ho ammirato molto per molti anni, ma da questo momento in poi sei ‘Abel, il piccolo’. Non sei un fr*cio, per tua fortuna, perché è difficile. Una squadra di uomini gay è, molto probabilmente, una squadra con molto più coraggio di quanto tu possa immaginare nella tua vita. Ecco perché ho voluto presentarmi in rosa”.
L’ex calciatore Neto tutto vestito di rosa in onda
Sui social in tantissimi si sono congratulati con Spinelli. Anche l’ex centrocampista della nazionale brasiliana Neto, che conduce “Os Donos da Bola”, uno dei programmi televisivi calcistici più popolari del Paese, lunedì sera è apparso in onda con jeans e camicia rosa, rispondendo così all’allenatore dell’International. “Quando sei omofobo, come lo è Abel Braga, la parte peggiore per me è la risposta. La risposta è ancora peggiore. Il carattere non ha colore, amico mio. O hai carattere o non ce l’hai“.
Nelle ultime settimane il calcio brasiliano è andato incontro a casi di omofobia che hanno riguardato il San Paolo e l’attaccante della nazionale verdeoro Vitor Roque. È arrivato il momento di dire basta.
