Sono passati 20 anni esatti dall’uscita nei cinema d’Italia di Tre Metri sopra Il Cielo, film che trasformò un giovane Riccardo Scamarcio in idolo delle masse. Da allora Scamarcio, oggi 45enne e un anno fa negli abiti di Caravaggio, ha girato oltre 60 pellicole, strappando 4 nomination ai David di Donatello senza mai vincerne uno e 5 ai Nastri d’Argento, uno dei quali portato a casa.
Ospite della prima puntata della nuova stagione di Belve, in onda questa sera su Rai2, Scamarcio si è lasciato andare al cospetto di Francesca Fagnani, ricordando l’indimenticabile scena di sesso con Monica Bellucci in Manuale d’Amore 2 di Giovanni Veronesi.
Riccardo Scamarcio tra droghe e Manuale d’Amore 2
“Ero sulla sedia a rotelle, è stata un’esperienza “morbida”. È stato complicato restare passivo”, ha ricordato l’attore, facendo intendere difficoltà tecniche nel mantenere un certo distacco recitativo. ”Sette ore a fingere un amplesso, cioè a un certo punto uno poi…uno si stanca, siamo fatti di carne ed ossa!”. “Uno può avere anche delle reazioni involontarie”, ha concluso Scamarcio, che ha confessato l’uso di droghe nel proprio passato. “La droga la conosco bene”. “Ho provato quasi tutto, non è mai diventata una dipendenza”. “Il mio lato oscuro? Ultimamente tendo al bianco. Ho trovato la pace dei sensi”, ha aggiunto il divo, che al cospetto dei pochi riconoscimenti portati a casa si è fatto un’idea precisa: “Ho pestato molti piedi di quelli che contano, registi e produttori, soprattutto da giovane. Quando è capitato sono andato a lavorare all’estero e ho fatto calmare le acque”.
Riccardo Scamarcio e il litigio con Ozpetek

A lungo compagno di Valeria Golino, che l’ha poi diretto in Euforia, Scamarcio fa attualmente coppia con l’attrice Benedetta Porcaroli, lasciata e ripresa tra il 2021 e il 2023, con una certezza: “Oggi sono innamorato”.
L’attore ha poi ricordato anche Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, in cui interpretava un ragazzo gay che torna in Salento per fare coming out in famiglia. Sul set, al 3° giorno di riprese, Scamarcio e Ozpetek litigarono pesantemente, come da lui svelato nel 2010 in conferenza stampa:
“Domenico Procacci, il produttore del film, era appena arrivato sul set e mi chiese: “come va?” Io risposi: “non me ne parlare, io me ne vado, questo film non lo faccio”. Ero furibondo. Il fatto è che ogni giorno Ozpetek mi faceva tagliare i capelli. Ogni giorno mi svegliavo, andavo sul set e la parrucchiera mi accorciava i capelli. Il terzo giorno arrivo sul set e mi addormento, perché era prestissimo. Mi sveglio, e mi avevano tagliato ancora i capelli. Allora ho reagito male. In realtà questa litigata è stata un pretesto per conoscersi, e per studiarsi”.
Un aneddoto vecchio di 14 anni rispolverato quasi certamente per l’occasione in tv, su Rai2. Fatto sta che dopo Mine Vaganti, Riccardo e Ferzan non si sono mai più incrociati sul set.
In questo 2024 Scamarcio ha sfornato ben 5 film. Race for Glory – Audi vs. Lancia di Stefano Mordin; Sei fratelli di Simone Godan; Modì – Tre giorni sulle ali della follia di Johnny Depp; Muori di Lei di Stefano Sardo e infine Svaniti nella notte di Renato de Maria, aspettando l’arrivo del film tv Zvanì di Giuseppe Piccioni, in cui Riccardo recita accanto all’amata Benedetta Porcaroli.
Nella prima puntata di Belve di questa sera, oltre a Scamarcio ci saranno ospiti anche Mara Venier e Flavia Vento.
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