My mission statement is to turn the dream of space travel into a reality – for my grandchildren, for your grandchildren, for everyone.
Watch the launch of the next space age at 6 am PT | 9 am ET | 2 pm BST on https://t.co/1313b4RAKI @virgingalactic #Unity22 pic.twitter.com/JpqXx8cy04
— Richard Branson (@richardbranson) July 11, 2021
Sir Richard Branson è andato nello Spazio e ha portato con sé un nastrino arcobaleno appuntato al petto per onorare le vittime del nightclub Pulse. In un’intervista con The Mail, l’imprenditore britannico ha rivelato il motivo del gesto.
Qualcuno che ha perso una persona cara al Pulse di Orlando mi ha chiesto di farlo. Ho molti amici gay e conosco persone che hanno perso amici al Pulse.
Il volo Virgin Galactic di Branson arriva esattamente un mese dopo il quinto anniversario della strage di Orlando, che costò la vita a 49 persone. All’epoca dei fatti, fu la più mortale sparatoria negli Stati Uniti d’America.
Branson ha portato con sè anche le foto di famiglia dei suoi nipoti e della moglie, ma gli è stato consigliato di lasciare a casa macchina fotografica e/o quaderni. “L’ultimo consiglio che mi è stato dato da altri astronauti è di non portare una macchina fotografica, non prendere quaderni, limitandomi a guardare fuori dal finestrino, guardare indietro a questo incredibile mondo in cui ci troviamo”.
Il 70enne Branson è diventato primo miliardario a volare nello Spazio, anticipando gli ormai prossimi CEO di Amazon Jeff Bezos e il fondatore di SpaceX Elon Musk. Poco dopo il ritorno sulla Terra, Branson ha parlato della missione e ha detto che lo Spazio dovrebbe essere “accessibile a tutti”.
Vogliamo trasformare la prossima generazione di sognatori negli astronauti di oggi e di domani. Se hai mai avuto un sogno, ora è il momento di realizzarlo. Vorrei concludere dicendo: benvenuti all’alba di una nuova era spaziale.

A realizzare il nastrino rainbow indossato da Branson è stato Ben Johansen, fondatore dell’Orlando Ribbon Project. Ben ha inviato 1.3 milioni di nastrini arcobaleno in tutto il mondo, per onorare le vittime del Pulse. Ora, grazie a Richard, ha raggiunto anche le stelle.
