Ringrazia che sono una signora di Romina Falconi, geniale lancio virale

Per il nuovo singolo di Romina Falconi c'è dietro una bellissima campagna pubblicitaria che è già virale sul web.

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Una campagna marketing senza precedenti per Romina Falconi
2 min. di lettura

Una storia che ha dell’incredibile. Una meravigliosa campagna pubblicitaria che ha subito l’effetto sperato. Romina Falconi ha vinto di nuovo, confermandosi una tra le artiste più eclettiche e anticonformiste dell’attuale panorama musicale. Da oggi è disponibile ‘Ringrazia che sono una signora’ singolo incluso in ‘Biondologia’, album uscito nel Marzo del 2019, e per il lancio della sua nuova ‘fatica’ discografica, Romina Falconi ha pensato di costruire un vero e proprio racconto metropolitano che in poco tempo è rimbalzato sui social come una scheggia impazzita.

Nei giorni scorsi la città di Milano è stata invasa da strani cartelloni e da volantini contro Romano Falchetti, un uomo che avrebbe spezzato il cuore della sua compagna. La giovane ha voluto vendicarsi, sbugiardando l’ex fedifrago con tutta una serie di volantini e cartelloni su treni e metropolitane. ‘Sei un traditore e un farabutto. Hai ignorato le mie lacrime, ora ignora anche questo. E ringrazia che sono una signora’.  La notizia ha fatto il giro del web, e persino alcuni giornali nazionali hanno riportato di quella sottile vendetta dell’amante tradita, ma oggi, anzi poche ore fa, il vero colpo di scena.

Dietro tutto questo c’è Romina Falconi e tutto il suo staff. Per pubblicizzare il lancio del suo nuovo singolo, l’artista ha messo in moto una vera campagna virale che ha interessato proprio tutti, sia i social network che i media. Il risultato? È stato geniale.  E con un lungo post sul suo profilo Facebook, la Falconi spiega ogni cosa, anche il più piccolo dettaglio che c’è dietro questa divertente, quanto inusuale, campagna pubblicitaria.

Mea Culpa, Vostro Onore, sono io che ho creato tutto ‘sto casino.La storia del traditore svergognato sul treno, il poster in metro e la macchina (rotta, da buttare) imbrattata con la scritta “Ringrazia che sono una Signora”. Vostro onore, il fatto è che tira più un pelo di vendetta che un carro d’amore. E oggi, a mostrarsi veri e vulnerabili c’è da farsi male. Il fatto, Vostro Onore, è che se dobbiamo sembrare tutti vincenti, buoni, intoccabili, ci perdiamo la parte più vera di noi, quella che mi piace di più. Capirà che una come me allora perde in partenza. E se sono strana nei modi e nei testi, allora sarò strana in tutto, perché in un mondo di finti supereroi io non ci voglio proprio stare. E anche senza super poteri e con pochi mezzi, si può e si deve arrivare ovunque.

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