Roma, aggressione omofoba con un cric: “fr*ci vi stacco la testa” – la video denuncia della madre

Nel giorno della festa della mamma una donna ha denunciato pubblicamente l'aggressione omofoba ai danni dei figli, avvenuta a Roma.

cremona svizzera ragazze trans
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Nella serata di ieri il 23enne Danny e suo fratello sono stati minacciati da un vicino al grido di “ecco due fr*ci ora vi stacco la testa, avete contagiato tutta Roma”. A denunciare l’accaduto, al Gay Help Line 800713713 di Gay Center, la madre dei due ragazzi.

Sceso dall’auto uno degli aggressori ha tentato di aggredirli con il cric, prima di essere bloccato da due passanti, continuando però con minacce ad entrambi e alla famiglia. L’autore di tale aggressione è stato identificato dalla coppia in un vicino di casa che da tempo li offendeva in quanto gay, accusandoli inoltre di essere anche untori del COVID19, perchè figli di Stefania, la prima malata di Covid a Roma, come dichiarato da Fabrizio Marrazzo: “quanto accaduto è inaccettabile, questa è l’ennesima minaccia che questa famiglia riceve, chiediamo che venga data loro la necessaria protezione, allontanando gli aggressori da loro. Assurdo che nel 2020 una madre nel giorno della festa delle mamma debba fare un appello per chiedere protezione per il proprio figlio gay.”

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Quanto accaduto mostra l’attualità della lotta allo stigma e alla discriminazione, che non riguarda solo le persone lesbiche, gay, bisex, e trans, ma noi sappiamo di cosa si tratta. Il Governo preveda al più presto interventi specifici contro le discriminazioni.

La donna, tramite video, ha raccontato quanto accaduto: “I miei figli sono stati aggrediti in macchina, da sotto casa e insultati, perché gay, dovevano essere uccisi e bruciati. Li hanno speronati, gli sono andati addosso con un cric, alcune persone sono intervenuti se no li avrebbero ammazzati. Solo perché sono gay e solo perché sono i miei figli, di una malata di Covid-19, che non è la carnefice ma la vittima. Questo atto di omofobia, di violenza, va denunciato”.

© Riproduzione riservata.

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Renzo Loi 12.5.20 - 13:20

le leggi esistono. è l'incivilta',, il fai da te ,che regna sovrano. e aggiungo anche una giustizia che non esiste.

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Massimiliano 10.5.20 - 19:01

buonasera.Mi piacerebbe che per una volta chi offende possa vivere la stessa situazione e provare cosa vuol dire discriminare.In attesa che il governo faccia qualcosa ma ahimè mi sa quante vittime conteremo.....