Sanremo 2026, cambia tutto: sparito il format “le figlie di”, il motivo e il “conflitto d’interessi” Jolanda-Francesco Renga

Sanremo 2026 cambia rotta: salta il format delle “figlie di” per conflitto di interessi, con le rinunce di Jolanda Renga e Aurora Ramazzotti. Restano in corsa nuovi possibili nomi alla conduzione: ecco cosa sta succedendo.

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Sanremo 2026, cambia tutto: sparito il format "le figlie di"
Sanremo 2026, cambia tutto: sparito il format "le figlie di"
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La macchina di Sanremo 2026 è ormai in moto da mesi e, come sempre, il dietro le quinte del Festival è un intreccio di idee, tentativi, cambi di rotta e manovre dell’ultimo minuto.

Per il suo quinto Festival, Carlo Conti punta a rinnovare il format e dare al pubblico qualcosa che non abbia il sapore del déjà-vu.

Ma proprio quando sembrava definita una delle novità più discusse – un format guidato da tre giovani “figlie di” – tutto è saltato.

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Sanremo 2026, cambia tutto: salta il format delle “figlie di” e spuntano nuovi nomi alla conduzione

Secondo quanto riportato da Chi, l’idea iniziale prevedeva una conduzione tutta al femminile con Jolanda Renga, Aurora Ramazzotti e Anna Lou Castoldi.

Un terzetto giovane, pop, social-friendly e perfetto per attirare pubblico under 30.

Ma alla presentazione dei Big in gara, ecco il problema: tra i cantanti in competizione figura proprio Francesco Renga, padre di Jolanda. Una presenza impossibile da ignorare, che avrebbe creato un evidente conflitto di interessi.

Risultato? Jolanda Renga si è dovuta tirare indietro, rinunciando alla sua prima vera esperienza televisiva come intervistatrice sul palco dell’Ariston.

E non è finita: anche Aurora Ramazzotti avrebbe scelto di declinare l’invito. Non ha spiegato pubblicamente il motivo, ma la sua decisione ha lasciato il format senza due delle protagoniste principali.

A rimanere in piedi, almeno teoricamente, sarebbe solo Anna Lou Castoldi, reduce dall’esperienza a Ballando con le stelle in coppia con Nikita Perrotti (attuale maestro di Andrea Delogu).

Ma da sola il format non può reggere.

Chi prenderà il loro posto? Spuntano Nicole Rossi ed Elisa Maino

Con il progetto iniziale in frantumi, la produzione si è mossa rapidamente per individuare nuovi nomi.

Nella rubrica “C’è chi dice” di Chi compaiono due figure molto diverse tra loro, ma entrambe forti e riconoscibili per il pubblico giovane:

  • Nicole Rossi, attrice e volto amatissimo grazie a Skam Italia, già abituata alle dinamiche televisive e con un seguito solido.
  • Elisa Maino, influencer seguitissima e attuale fidanzata di Bresh.
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Carlo Conti, in cerca di un rinnovamento vero, potrebbe puntare su profili freschi, capaci di parlare la lingua della Gen Z senza snaturare l’identità storica del Festival.

Saltato il format delle “figlie di”, Sanremo 2026 si trova davanti a un nuovo bivio.

Tra rinunce inattese, conflitti da evitare e nuovi volti in trattativa, è evidente che il dietro le quinte è molto più movimentato del palco.

E conoscendo la storia recente del Festival, una cosa è certa: da qui a febbraio può succedere ancora di tutto.

Francesco Renga vince Sanremo 2005 con “Angelo”: Ambra in giuria, lo storico precedente

Non è la prima volta che il Festival si trova a fare i conti con dinamiche familiari che sfiorano il conflitto di interessi.
Un precedente clamoroso – e oggi quanto mai evocato – risale al 2005, quando Francesco Renga vinse Sanremo con Angelo, brano dedicato alla figlia Jolanda, nata dalla sua relazione con Ambra Angiolini.

Proprio Ambra, quell’anno, era opinionista del Festival: seduta in prima fila, visibilmente emozionata, seguì l’intera esibizione e la proclamazione del vincitore.

Un dettaglio che scatenò sorrisi, battute e qualche malizioso commento sul presunto “vantaggio emotivo” – anche se, di fatto, la giuria premiò Renga non solo con la vittoria finale, ma anche con il Premio della Sala Stampa Radio e TV, confermando un successo assolutamente trasversale.

Insomma: il 2005 resta nell’immaginario pop come l’anno in cui l’amore entrò di diritto tra le note, e oggi quel ricordo riaffiora mentre Sanremo 2026 tenta di evitare qualsiasi ombra legata alla stessa famiglia.

© Riproduzione riservata.

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