Anna Lou Castoldi travolta dagli insulti omofobi: “Siete ancora convinti che essere gay significhi avere un disturbo mentale”

Anna Lou Castoldi dopo l'ospitata da Mara Venier è stata sommersa da commenti disgustosi e insulti omofobi: la sua denuncia social.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Anna Lou Castoldi con la sua fidanzata
Anna Lou Castoldi con la sua fidanzata
3 min. di lettura

Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e Morgan, non è nuova alla visibilità pubblica, ma non per questo ha scelto la scorciatoia del silenzio. Anzi. Dopo una recente ospitata a Domenica In, dove ha semplicemente risposto con onestà alla domanda su un’eventuale fidanzato dicendo di avere una fidanzata, è stata travolta da una vera e propria valanga di insulti, offese e violenza verbale.

Ma questa volta, Anna Lou ha deciso di non tacere. Ha usato il suo profilo Instagram per condividere un messaggio potente, lucido e profondamente toccante. Un post contro l’omofobia ancora drammaticamente radicata in questo Paese.

Anna Lou Castoldi

Il post di Anna Lou Castoldi: quando l’Italia non è pronta alla diversità

Nel suo lungo messaggio, Anna Lou Castoldi ha raccontato con estrema lucidità cosa ha vissuto dopo la diretta televisiva:

“Ciao a tutti, volevo rendervi partecipi di quello che sto vivendo negli ultimi giorni, ma soprattutto di cosa significa ancora oggi essere apertamente NON ETERO in Italia”.

Ha spiegato di essere stata presa dall’ansia della diretta, di aver risposto con spontaneità, nonostante la volontà di proteggere la privacy della sua compagna: “Mi è stato chiesto se avessi un fidanzato ed io ho risposto di avere una fidanzata. Poi mi è stato chiesto il suo nome e nonostante volessi tenerlo privato per rispettare la sua privacy mi sono sentita di rispondere, presa dall’ansia della diretta televisiva”.

anna lou castoldi, vita personale, instagram

Omofobia in Italia: il caso di Anna Lou è solo la punta dell’iceberg

Quello che è seguito è un flusso ininterrotto di odio, commenti violenti, offese sull’aspetto fisico, accuse assurde rivolte ai suoi genitori e alla sua identità.

Ecco uno dei passaggi più duri e importanti del suo post: “Adesso ricevo insulti al secondo… per darvi un piccolo insight sull’omofobia e discriminazione ancora molto presente in questo paese, che è la cosa che realmente mi ferisce e disgusta”.

anna lou castoldi biografia e carriera

La risposta di Anna Lou agli hater

Lo sfogo di Anna Lou Castoldi è un ritratto tragicamente realistico di una società che si professa moderna, ma che inciampa ancora sulle stesse, identiche paure e ignoranza di sempre:

“Queste persone, che si nascondono dietro l’autodiagnosi della normopatia, che tanto normali non mi sembrano… si sono accanite contro di me perché ho parlato liberamente della mia sessualità, non per ostentare, non per provocare, semplicemente perché per me è una cosa come un’altra”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

E ancora:

“Siamo ancora convinti che essere gay significhi avere un disturbo mentale. Siamo ancora convinti che avere disturbi mentali sia umiliante. Siamo ancora convinti di conoscere qualcuno solo dall’apparenza, dalle voci da bar”.

Gli screenshot dell’odio e la denuncia pubblica

Dopo aver condiviso le sue parole, Anna Lou ha pubblicato anche una lunga serie di screenshot con i messaggi più violenti ricevuti. Una documentazione crudele, ma necessaria: “È inutile anche cercare di ragionare con chi ha un quoziente intellettivo di un palloncino lobotomizzato quindi mi limito a mostrarvi sta merd*”.

Una frase dura, sì. Ma onesta. Perché a un certo punto la pazienza finisce.

Chi insulta Anna Lou, insulta un’intera generazione che sta cercando solo di vivere libera. Chi la attacca, dimostra quanto sia ancora lunga la strada verso il rispetto, la dignità e l’inclusione.

Il sostegno di Asia Argento

Dopo la denuncia pubblica di Anna Lou Castoldi, anche mamma Asia Argento ha condiviso il suo post, ma non solo. In sostegno della giovane deejay sono arrivate anche Ema Stokholma e Sonia Bruganelli.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.