Arriverà il 22 maggio su Netflix Sirens, serie creata da Molly Smith Metzler, tratta dalla sua stessa opera teatrale del 2011, “Elemeno Pea“. La storia si svolge durante un esplosivo weekend in una lussuosa tenuta sulla spiaggia.

Descritta come “una rappresentazione incisiva, sexy e venata di umorismo nero delle donne, del potere e delle classi sociali“, Sirens è trainata da Julianne Moore, alleata LGBTQIA+ nonché icona del cinema d’America che torna così sul piccolo schermo un anno dopo aver fatto fuoci e fiamme in Mary & George.
Sirens, il cast

Vincitrice di un premio Oscar, tre Golden Globe, un Premio BAFTA, due Screen Actors Guild Award e due Premi Emmy per il suo impegno televisivo, oltre ad aver conquistato i premi recitativi ai Festival di Berlino, Cannes e Venezia, Moore, fresca di censura trumpiana sul fronte editoriale, reciterà al fianco di Meghann Fahy di The White Lotus 2, Milly Alcock di House of the Dragon, Kevin Bacon e Glenn Howerton.

Serie limitata da 5 episodi, Sirens vede Molly Smith Metzler nei panni di sceneggiatrice, showrunner e produttrice esecutiva, con Dani Gorin, Tom Ackerley e Margot Robbie produttori esecutivi. Nicole Kassell, vista all’opera negli anni dietro la macchina da presa di alcune puntate di The Leftovers, Westworld e Watchmen, ha diretto i primi due episodi.
Sirens, la trama

Meghann Fahy interpreta Devon DeWitt, convinta che sua sorella Simone (Milly Alcock) abbia una relazione davvero inquietante con la sua nuova capa, l’enigmatica e mondana Michaela Kell (Julianne Moore). Lo stile di vita lussuoso ed esclusivo di Michaela è come una droga per Simone e Devon ha deciso che è arrivato il momento di intervenire, ma non immagina nemmeno che tipo di formidabile avversaria sia Michaela…

© Riproduzione riservata.
