Tiziano Ferro, lo straordinario monologo contro l’omofobia e il bullismo: “Le parole hanno un peso” – video

"L'apologia dell'odio non è un reato che dovrebbe cadere in prescrizione", tuona Tiziano Ferro a Che Tempo che Fa.

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Da venerdì scorso di nuovo nei negozi di dischi con Accetto Miracoli, Tiziano Ferro è stato ospite di Che tempo che Fai, su Rai 2, con tanto di live e ricca intervista al cospetto di Fabio Fazio.

Dopo aver precisato di essersi ‘solo’ unito civilmente con l’amato Victor, perché in Italia NON esiste il matrimonio egualitario, con tutte le enormi differenze del caso, il cantante di Latina si è concesso uno strepitoso monologo contro l’omofobia, il bullismo, l’odio generato dal web.

Le parole hanno un peso, ma non lo ricordiamo, ed è questo il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo. Le parole hanno un peso. Ne ribadisco la pericolosità, ed è necessario esserne consapevole quando le si scaglia contro un adolescente, troppo fragile per poter decidere o scegliere. Le parole hanno un peso. Grasso, putt*na, nana, fr*cio, disadattato, criminale, negro, vecchia, terrone, pezzente, raccomandato, ritardato, tr*ia, anoressica, cornuto, frigida, inferiore, mongoloide. Le parole hanno un peso. Nella vita e sugli schermi. E per carità smettiamo di difenderci tirando in ballo l’ironia e il sarcasmo. Quelle sono arti delle quali bisogna imparare il mestiere. Non confondiamo le acque. E i livelli. Le parole hanno un peso, e certe ferite resistono nel tempo. L’apologia dell’odio non è un reato che dovrebbe cadere in prescrizione. Ma in questo Paese una legge contro l’odio non c’è, quindi bulli e ideatori italiani. Tranquilli, siete liberi. Io intanto attendo momenti migliori, nel quale le parole, un giorno, avranno un peso.

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Applausi scroscianti in studio e sui social, per un durissimo e attualissimo monologo che rilancia quanto detto pochi giorni fa, quando Tiziano aveva polemizzato a distanza con Fedez, per l’uso di certi termini in un suo vecchio brano. E mentre in altre reti l’omotransfobia viene vomitata in diretta tv, così come sui social insulti di qualsiasi tipo prendono forma, Tiziano ha rimarcato l’importanza e il peso di determinate parole. Inaccettabili, oggi più di ieri. Ecco perché una legge contro l’odio è semplicemente necessaria.

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