Nella baia di Tokyo, tra le onde dell’Odaiba Marine Park, è andata in scena nelle scorse ore la 10 km del nuoto di fondo, tra le gare più attese del nuoto in acque libere delle Olimpiadi di Tokyo 2020. A conquistare il gradino più alto del podio è stata la brasiliana Ana Marcela Cunha, che in meno di due ore è riuscita ad avere la meglio sulle altre colleghe. Cinque ori ai Mondiali, tra il 2011 e il 2019, un bronzo a Tokyo nel 2018 ai Campionati panpacifici, Ana Marcela Cunha è tra le nuotatrici sudamericane più medagliate dei suoi tempi.
Nel corso della prima intervista dopo la vittoria dell’oro olimpico, l’atleta della nazionale carioca ha voluto ringraziare tutti coloro che l’hanno sostenuta nel percorso di preparazione alla gara, dai coach fino ai colleghi di squadra, le cui medaglie l’hanno spronata a dare il massimo in acqua. Un messaggio speciale è stato rivolto però alla sua fidanzata, Maria Clara Fontoura, che ha seguito da casa l’avventura della nuotatrice. Apertamente lesbica, Ana Marcela Cunha appare spesso insieme alla sua compagna sui social, manifestando con orgoglio il proprio orientamento sessuale.
“Ce l’hai fatta, amore mio, sei campionessa olimpica, ti amo“, ha scritto la fidanzata dell’atleta su Instagram, condividendo insieme al messaggio una foto tratta dalla prima videochiamata dopo la lunga ed intensa nuotata tra i fiotti nipponici. Tale l’entusiasmo di Maria Clara Fontoura per il primo posto, traguardo storico per la carriera già stellata di Ana Marcela Cunha, che i vicini sono stati costretti a chiamare la polizia per far sì che i festeggiamenti fossero limitati nel rispetto delle norme del quieto vivere. Certo, tutto potevano immaginarsi tranne che a fare rumore fosse la fidanzata di un oro olimpico. Ecco cos’ha dichiarato alla stampa brasiliana la ragazza:
Nella volata finale, abbiamo iniziato a urlare all’impazzata. Poco dopo, la abbiamo iniziato a far suonare i campanelli come se non ci fosse un domani.
Cinque anni fa, proprio in quella megalopoli latina che è Rio De Janeiro, in occasione della vittoria di un argento alle Olimpiadi nella gara dei 10 km era stata un’altra ragazza a rivolgere parole tenerissime alla propria fidanzata. Parliamo di un atleta nostrana, l’orgoglio tricolore Rachele Bruni, che nell’ultima sfida femminile si è classificata appena quattordicesima. Nel 2016 la nuotatrice aveva invece dedicato il secondo posto alla fidanzata Diletta, diventando così la prima medagliata italiana alle Olimpiadi a dichiarare di essere omosessuale. Facendo così la storia.
