Tokyo 2020, Paola Egonu portabandiera del vessillo a cinque cerchi alle Olimpiadi

L'annuncio del CONI a pochi giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici.

Tokyo 2020, Paola Egonu portabandiera del vessillo a cinque cerchi alle Olimpiadi - Paola Egonu - Gay.it
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Tokyo 2020, Paola Egonu portabandiera del vessillo a cinque cerchi alle Olimpiadi - Paola Egonu e Katarzyna - Gay.itDopo i rumor, l’attesa ufficialità. 22enne schiacciatrice e opposto dell’Imoco, Paola Egonu sfilerà con la bandiera olimpica nella cerimonia di apertura di Tokyo 2020. L’annuncio del CONI ha impreziosito la mattinata dello sport azzurro.

La pallavolista dell’Italia Team, tra le più forti al mondo, è stata scelta, assieme ad alcuni atleti di altri Paesi, come portabandiera del vessillo a cinque cerchi nell’inaugurazione dei Giochi giapponesi, in programma allo Stadio Olimpico venerdì 23 luglio. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, appena atterrato a Tokyo ha chiamato la 22enne azzurra per informarla della scelta che, commossa, ha commentato: “Sono molto onorata per l’incarico che mi è stato dato a far parte del CIO per portare la bandiera olimpica, Mi ha fatto emozionare appena il presidente Malagò me l’ha detto, perché mi ritrovo a rappresentare gli atleti di tutto il mondo ed è una grossa responsabilità: attraverso me esprimerò e sfilerò per ogni atleta di questo pianeta“.

Nel 2018, dalle pagine del Corriere della Sera, Egonu fece serenamente coming out annunciando di avere una fidanzata: “Lo dico con grande semplicità? Infatti, lo trovo normale”. La settimana successiva fu la Gazzetta dello Sport a pubblicare in prima pagina il primo bacio pubblico tra Paola e la compagna, mentre a fine 2019 D la elesse donna dell’anno. “Alle ragazze lesbiche dico di non avere paura di essere quello che sono“, sottolineò la pallavolista, tentata da un’offerta monster dalla Turchia, con il Fenerbahce che le ha offerto un milione di euro l’anno. “La cifra è importante, ma nella mia visione delle cose vengono prima altri aspetti; la crescita personale e tecnica, l’amicizia, il sentirmi a mio agio. Ho bisogno di certezze e a Conigliano ne ho tante, ho tutto quello che voglio“.

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