Transgender nell’esercito, arriva un’altra sconfitta per Trump

La controversia legale, ad ogni modo, continuerà a lungo.

Donald Trump incassa sconfitte e umiliazioni da ogni parte: l’ultimo caso? Arriva direttamente dal Pentagono.

Il Pentagono ha confermato, tramite un portavoce, che le persone transgender potranno arruolarsi nell’esercito americano anche nel 2018, sbugiardando in questo modo il presidente americano che negli scorsi mesi aveva annunciato un futuro divieto in tal senso. Un giudice della corte federale di Seattle, Marsha Pechman, ha negato lunedì la richiesta governativa di annullare la data di gennaio (l’1 gennaio) come data di inizio per l’arruolamento: “La Corte ritiene che proibire a individui transgender di servire la nazione sia incostituzionale” si legge nella sentenza.

Due corti federali si erano già espresse in precedenza contro il bando richiesto da Trump.

L’annuncio del Pentagono, ad ogni modo, non mette la parola fine a una controversia legale che proseguirà anche l’anno prossimo (sta lavorando in tal senso anche il Dipartimento della Difesa): le persone transgender potranno arruolarsi, ma resterà da capire in quali termini e con quali limitazioni. È il Dipartimento della Giustizia stesso a confermare che sono in corso le valutazioni per capire quali potrebbero essere i prossimi passi.

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