In piena estate, nonché in piena stagione turistica, il Segretario ai Trasporti USA Sean Duffy ha annunciato una nuova iniziativa nazionale che potrebbe presto vietare le strisce pedonali arcobaleno.
Duffy ha esortato i governatori di tutto il paese a rispettare SAFE ROADS, un nuovo programma dell’amministrazione Trump che mira a eliminare le “distrazioni” dalle arterie stradali non autostradali. “Le strade servono per la sicurezza, non per messaggi politici o opere d’arte”, ha scritto Duffy.
Chi ha paura di un arcobaleno sull’asfalto?
Sebbene sotto l’amministrazione Biden il numero stimato di vittime della strada sia diminuito del 3,8% nel 2024 rispetto al 2023, Duffy ha sottolineato come il bilancio stimato di 39.345 morti rimanga “inaccettabile“, sollecitando gli Stati a identificare le strade pericolose in 60 giorni, con interventi previsti entro la fine del 2026. Ma cosa si intenda per “distrazione” non è chiaro.
Ad Alexandria, in Virginia, le strisce pedonali arcobaleno sono state installate in modo permanente lo scorso anno, dopo che i residenti hanno chiesto un sostegno visibile alla comunità LGBTQ+. “Ho visto numerosi residenti entusiasti di vedere Alexandria finalmente aggiungersi alla lista delle città nazionali con questo tipo di opera d’arte permanente dedicata al Pride”, ha dichiarato il consigliere comunale R. Kirk McPike al quotidiano locale The Zebra.
D’altronde il dibattito sugli attraversamenti pedonali colorati d’arcobaleno va oltre l’estetica: tocca secoli di progettazione urbana e significato sociale, sottolinea The Advocate. Il concetto di attraversamento pedonale risale a oltre 2000 anni fa, a Pompei, dove le lastre di pietra rialzate permettevano ai pedoni di attraversare senza intralciare il traffico. Le moderne strisce pedonali, introdotte per la prima volta in Inghilterra nel 1951, sono diventate simboli globali della sicurezza pedonale, grazie alle loro strisce ad alto contrasto, che aiutano le persone ipovedenti a muoversi nelle strade trafficate. Ma da anni le città di tutto il mondo hanno iniziato a sperimentare. Dalle illusioni ottiche 3D progettate per rallentare le auto ai percorsi illuminati a LED, attivati dal movimento dei pedoni, l’attraversamento pedonale si è evoluto in un quadro che unisce tecnologia e identità comunitaria.
Lo scetticismo federale sugli attraversamenti pedonali colorati non è certo un dibattito nuovo. Una nota del 2013 della Federal Highway Administration avvertiva che l'”arte degli attraversamenti pedonali” potrebbe degradare il contrasto delle linee bianche e dare ai pedoni un falso senso di sicurezza. La FHWA ha concluso che i trattamenti estetici, in particolare quelli con proprietà retroriflettenti o design simbolici, rischiano di confondere i conducenti e sono “contrari all’obiettivo di una maggiore sicurezza“. Ma la stessa agenzia ha ammesso di non avere ricerche che dimostrino come le strisce pedonali arcobaleno possano causare incidenti.
C’è anche chi sostiene che le grafiche colorate possano aumentare la visibilità, oltre a promuovere l’orgoglio civico. “Ce ne sono centinaia in tutto il paese, se non migliaia in tutto il mondo, e non conosco nessuno studio che sia stato in grado di dimostrare che stiano effettivamente causando problemi”, ha dichiarato l’urbanista Michael Lydon al New York Times, nel 2019. Lyndon collabora con le città per sviluppare progetti di street art da oltre dieci anni.
Nel 2017 la Federal Highway Administration ordinò a Lexington, Kentucky, di rimuovere le strisce pedonali arcobaleno installate nel centro città per le celebrazioni del Pride, perché a loro dire avrebbero potuto confondere gli automobilisti. I sostenitori LGBTQ+ di Lexington sottolinearono come altre città, tra cui Filadelfia, Boston e Atlanta, avevano le strisce pedonali arcobaleno e non avevano avuto alcun problema. Un dibattito di fatto fondato sul niente, con il ministro dei Trasporti che non ha fornito esempi di incidenti collegati alle strisce pedonali arcobaleno, tanto da preferire non rispondere alle domande di The Advocate. L’impressione, alimentata dall’ossessione del partito repubblicano nei confronti della comunità LGBTQIA+, è che Donald Trump voglia cavalcare il tema ‘sicurezza stradale’ solo e soltanto per vietare gli arcobaleni dall’asfalto.


