Dopo aver firmato un’infinità di ordini esecutivi esplicitamente transfobici il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che “tutto è transgender“.
Trump sconcerta il premier irlandese

Nel corso di un incontro con Micheál Martin, primo ministro dell’Irlanda, Trump ha detto: “Tutto è transgender. Tutti sono transgender. Questo è tutto ciò di cui sentiamo parlare ed è per questo che abbiamo vinto le elezioni con numeri record“.
L’esistenza delle persone transgender è “umiliante” per le donne, ha aggiunto il presidente, prima di invitare i Democratici a “mettersi d’accordo” con i legislatori repubblicani per “elaborare una buona politica fiscale“.
Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca la sua amministrazione si è prefissata l’obiettivo di rendere impossibile la vita per le persone trans, decidendo che esistono “solo due sessi“, vietando l’esercito alle persone transgender, l’assistenza sanitaria di genere per i giovani trans di età inferiore ai 19 anni e lo sport professionistico alle donne trans.
Peccato che meno dell’1% della popolazione mondiale sia dichiaratamente transgender, numeri alla mano, come fatto notare da molti utenti sui social. A parlare di bambini, uomini e donne trans è sempre e solo la destra internazionale trainata proprio da Trump, in prima fila nel portare avanti una crociata che ogni giorno si fa più violenta, discriminatoria e drammaticamente ridicola.
Basti pensare a quanto accaduto la scorsa settimana, quando Trump ha rivelato che l’amministrazione Biden avrebbe finanziato milioni di dollari per “rendere i topi transgender”. Peccato che la sovvenzione federale, come scoperto dalla CNN, fosse destinata a “studi sulla salute che coinvolgono topi sottoposti a trattamenti che possono essere utilizzati nell’assistenza sanitaria di affermazione di genere”, “per capire come questi trattamenti potrebbero influenzare la salute degli esseri umani che li assumono, e non allo scopo di rendere i topi transgender“.
Trump ha erroneamente parlato di topi transgender e non di topi transgenici. Umiliato a mezzo stampa, il presidente Trump ha definito il team di fact-checker della CNN “perdenti delle fake news“.

