Tunisia: la polizia arresta e picchia selvaggiamente una trans

La polizia tunisina può, in base all’articolo 226 bis del codice penale, svolgere il ruolo di “giudice di pubblica moralità”.

La polizia tunisina ha arrestato e pestato una donna transessuale, a denunciare l’accaduto è stata Shams, organizzazione per i diritti LGBT in Tunisia.
I fatti sono accaduti il 31 ottobre scorso, quando la polizia di Hammamet ha fermato un auto su cui viaggiavano quattro persone, tra cui una giovane donna trans di 19 anni, di ritorno da un party di Halloween. Alla scoperta dell’identità della transessuale i quattro poliziotti avrebbero preso a picchiarla selvaggiamente in mezzo alla strada.
Secondo le testimonianze, la giovane sarebbe poi stata portata alla stazione di polizia, dove è stato torturata finché non ha dovuto ammettere di essere gay.
Le forze di polizia tunisine possono, in base all’articolo 226 bis del codice penale, svolgere il ruolo di “giudice di pubblica moralità” e quindi vessare, senza dover rispondere a nessuno, le persone transessuali e omosessuali.
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