Nei giorni scorsi, mentre reprimevano il Trans Pride e il Pride di Istanbul, le autorità turche hanno ordinato la chiusura di un bar di Istanbul per violazioni non specificate, a seguito delle proteste di gruppi islamisti contro il proprietario.
La chiusura è avvenuta dopo l’esplosione di una campagna social contro una crociera in programma, rivolta ai viaggiatori LGBT+. La nave avrebbe dovuto attraccare a Istanbul l’8 luglio. Non potrà farlo.
Chi ha paura di una nave da crociera gay?

A bordo ci sarà anche Patti LuPone, leggenda di Broadway nonché da sempre icona LGBTQIA+. Vinti tre Tony Award e due Laurence Olivier Award, LuPone, recentemente vista in Agatha All Along, Palm Royale e And Just Like That, ha pubblicamente criticato sui social la decisione presa dalla Turchia.
“Sono scioccata”, ha confessato Lupone. “Alla nave da crociera della Atlantis su cui mi esibirò la prossima settimana è stato vietato l’ingresso in Turchia. Una nave, una nave magnifica, piena di uomini gay. E la sottoscritta. L’ingresso in Turchia è stato negato semplicemente per via di chi c’è a bordo. Sono furiosa, ma salperò perché la nave farà scalo in altri porti. Sono pronta ad esibirmi per tutti i meravigliosi uomini a bordo di questa crociera Atlantis, che meritano molto di meglio”.
Le autorità turche hanno citato “standard morali” e “valori familiari” come motivazione per il divieto alla crociera, che ospita circa 1.000 passeggeri statunitensi. Secondo i funzionari turchi la compagnia di crociere sarebbe “nota per comportamenti incompatibili con il tessuto della nostra società”.
Atlantis Events ha dichiarato che la nave, la Scarlet Lady, di proprietà della compagnia di crociere Virgin Voyages, sostenuta da Richard Branson, farà invece scalo al Cairo, in Egitto, e a Creta. Rich Campbell, presidente e CEO di Atlantis Events, ha dichiarato alla CNN: “È davvero sconcertante, a dire il vero. Voglio dire, e la motivazione è che si tratta di un gruppo gay. Mi preoccupa molto quando un Paese decide di poter scegliere quali turisti possono entrare e quali no”.
Patti LuPone è sposata con Matthew Johnston dal 12 dicembre 1988 ed è mamma di Joshua Luke Johnston, nato nel 1990. Nel corso degli anni Patti ha preso parte a non pochi prodotti televisivi LGBTQIA+ come Will & Grace, Glee, American Horror Story, Penny Dreadful, Pose e Hollywood.
Da oltre un anno il governo turco lavora all’approvazione di un disegno di legge dai contenuti esplicitamente discriminatori nei confronti della comunità LGBTQ+, con nuovi emendamenti anti-LGBTI+ sempre più repressivi proposti a inizio giugno. Prima dell’ultima elezione vinta, Erdogan aveva dichiarato che il paese avrebbe “strangolato chiunque osi toccare la famiglia”. Soltanto poche settimane dopo il dittatore è tornato sull’argomento, annunciando che la Turchia avrebbe preso ogni “possibile misura per combattere la perversione LGBTIQ+“. Da allora l’omobitransfobia è diventata prassi quotidiana di governo.
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